- Home
- Prodotto Coop
- Il valore di essere cooperativa
- Archivio progetti
- Festival Francescano
Il supporto a questa iniziativa fa parte del nostro impegno per la comunità
Il progetto
Nasce dall’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco, e dalla riflessione sul vuoto culturale che caratterizza la contemporaneità nei confronti del compimento della vita, sull'assenza di linguaggio per parlare del limite, il tema del prossimo Festival Francescano di Bologna. Quella che nel “Cantico delle Creature” il frate di Assisi aveva definito “sorella morte”, quel “passaggio che riscrive la vita” sarà lo spunto di confronti e riflessioni, attraverso il dialogo tra voci del mondo laico e cattolico, della scienza e della fede.
Tra i tanti festival culturali che ormai da anni scandiscono il rientro alle attività dopo l'estate, il Festival Francescano di Bologna è uno dei più inconsueti. Il prossimo appuntamento è dal 24 al 27 settembre e si svolge, come sempre, in piazza Maggiore e alcuni luoghi limitrofi. Questa XVIII edizione vuole offrire uno spazio di sosta, riflessione e ascolto reciproco tra medicina e spiritualità, cura e comunità, dolore e speranza, rifuggendo da risposte facili, su un tema che nella nostra epoca tende a essere rimosso o spettacolarizzato.
Tra gli ospiti più attesi del festival: il compositore Giovanni Allevi, in un inedito confronto con il cardinale Matteo Maria Zuppi (25 settembre); il teologo Vito Mancuso con monsignor Vincenzo Paglia (26 settembre). Il primo giorno sarà dedicato alla pace, con l'incontro tra l'artista Michelangelo Pistoletto e il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini, moderato da Giovanna Botteri, seguito dalla consegna del Premio internazionale “Francesco costruttore di Pace”.
Non mancano letteratura e spettacolo: lo scrittore francese Adrien Candiard dialogherà con Annalena Benini, direttrice del Salone del libro di Torino; Concita De Gregorio proporrà un reading dal suo romanzo “Un'ultima cosa” con la musica di Erica Mou; interverranno lo spagnolo Javier Cercas, il giornalista e podcaster Stefano Nazzi e l'egittologo Christian Greco.
Spazio anche alla psicologia, con Matteo Lancini, e ai più piccoli, con laboratori e appuntamenti dedicati alle famiglie. Capace di richiamare ogni anno decine di migliaia di persone – oltre 50 mila nel 2025 – il Festival Francescano, organizzato dal Movimento francescano dell'Emilia Romagna, intreccia teologia, medicina, filosofia, arte, musica e attualità in un formato accessibile e trasversale, pensato per pubblici di ogni età e generazione. Gli incontri sono aperti a tutti a ingresso libero.
Coop Alleanza 3.0 inoltre sostiene da anni lo spazio “Caffè con il Francescano” in piazza Maggiore: un’occasione di incontro con la famiglia francescana, formata da frati, suore e laici per conoscere meglio questo mondo, le sue attività in ambito missionario, socio-caritativo, culturale. In questo spazio sarà possibile prendere un caffè Fior fiore Coop e sostenere le attività sociali e caritative della famiglia francescana in Emilia-Romagna.
Per informazioni: www.festivalfrancescano.it
Le edizioni passate
Ottocento anni fa, san Francesco ricevette le stimmate: quest'anno, il XVI Festival Francescano ha proposto una riflessione sul dolore e la cura, in un'edizione dedicata al tema Attraverso ferite.
Il Festival quest'anno si è svolto seguendo il filo rosso degli 800 anni dall’approvazione della Regola francescana in un'edizione dal titolo "Sogno, regole, vita". A dare il via il convegno “La Regola francescana nella storia”, con la partecipazione, fra gli altri, di Jacques Dalarun, massimo conoscitore e divulgatore dell’opera di Francesco.
Il tema affrontato nel 2022 è stato la fiducia, un modo per andare insieme oltre la paura. Fiducia come ascolto di noi stessi e dell’altro, fiducia come dono. Ma anche fiducia verso i giovani e il futuro, verso la conoscenza e la diversità.
La pandemia ha determinato nuove povertà; c’è bisogno di un’economia gentile, che focalizzi l’attenzione sul concetto dell’inclusione perché, come afferma Papa Francesco nella sua ultima Enciclica, “il mondo è di tutti”.
“Economia gentile. Nessuno si salva da solo”, è stato il tema della dodicesima edizione del Festival Francescano, un’edizione Extra, prevalentemente digitale e con un cuore di eventi in presenza da Bologna dal 25 al 27 settembre 2020.
“Il Dialogo” era il tema dell’undicesima edizione del Festival Francescano, che è approdato a Bologna dal 27 al 29 settembre 2019. Tre giorni di conferenze, workshop gratuiti, spettacoli, attività didattiche per bambini, e non sono mancati i momenti di riflessione e spiritualità sul tema del dialogo tra religioni, generazioni e culture.
Dalla parte della comunità
Essere soci Coop significa contribuire a un impegno condiviso: sostenere progetti e iniziative sociali, culturali e ambientali che la Cooperativa promuove ogni giorno sul territorio. Un valore che nasce dalla cooperazione e si traduce in benefici concreti per la comunità.