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Vinciamo quando siamo pari
Finché esiste un divario di genere, la partita è aperta: il nostro impegno con Close the Gap
L’8 marzo è il giorno in cui celebrare le donne e i traguardi finora raggiunti.
È però anche l’occasione per giocare a carte scoperte: le discriminazioni esistono ancora, i divari salariali restano, la parità non è raggiunta. La partita non è chiusa. Coop Alleanza 3.0, anche con Close the Gap, porta avanti azioni concrete per ridurre le differenze di genere. Perché la parità è una vittoria per tutti.
Close the Gap: un impegno continuativo
Close the Gap – Riduciamo le differenze è infatti il percorso con cui Coop, dal 2021, lavora in modo strutturato per promuovere la parità di genere, il rispetto delle identità, l’inclusione e il contrasto a ogni forma di discriminazione.
Non una campagna occasionale, ma un impegno stabile che attraversa l’impresa, la filiera e le comunità: dalle politiche interne ai percorsi educativi, dalle scelte di governance alle iniziative rivolte a soci, clienti e scuole.
Ogni anno il progetto approfondisce un tema specifico, mantenendo invariato l’obiettivo centrale: contribuire a una società più giusta, consapevole e rispettosa.
Educare alle relazioni
Close the Gap mette ora al centro l’educazione alle relazioni, un terreno decisivo per prevenire stereotipi e violenze, promuovere empatia e consapevolezza emotiva, valorizzare il dialogo e la cultura del rispetto.
La campagna Dire, fare, amare nasce proprio con questo obiettivo: sostenere la diffusione di competenze relazionali nei contesti educativi — a scuola e nei luoghi di comunità — affinché bambini, adolescenti e giovani adulti possano crescere con strumenti adeguati per riconoscere i propri bisogni, comunicare in modo non violento e costruire relazioni sane.
Un percorso che si integra con i progetti educativi di SapereCoop, attivi nei territori in cui opera la Cooperativa, e che ogni anno coinvolgono migliaia di studenti e studentesse nella riflessione su identità, linguaggio, stereotipi e pari opportunità.
“L’educazione alle relazioni, secondo me”: il tour con Enrico Galiano
Nel percorso dedicato all’educazione alle relazioni si inserisce anche il contributo di Enrico Galiano, protagonista del tour di riflessioni pubbliche L’educazione alle relazioni, secondo me, a supporto della campagna Dire, fare, amare.
Dopo la tappa di Milano, Galiano porterà il dialogo su intelligenza emotiva, ascolto e consenso in luoghi quotidiani e accessibili come i supermercati di Firenze, Modena, Genova e Roma.
L’iniziativa nasce da un’urgenza concreta: colmare la mancanza di una vera educazione all’affettività e alla sessualità nelle scuole italiane, trasformando i punti vendita in piazze di prevenzione contro pregiudizi, stereotipi e violenza giovanile.
Portare questi temi tra le corsie significa renderli parte della quotidianità, uscire dagli spazi specialistici e creare occasioni di confronto aperto e accessibile.
Prevenire la violenza, costruire rispetto
In questo percorso si inserisce anche il rinnovato accordo con la Fondazione Giulia Cecchettin. Siglato a settembre 2025 e ora rinnovato con durata annuale, il Protocollo d’Intesa tra Coop e la Fondazione ha raggiunto un primo importante obiettivo: tradurre immediatamente in azioni concrete il principio condiviso di una formazione strutturata sui temi della parità di genere rivolta ai dipendenti.
Sono stati 145 i primi dipendenti coinvolti nel progetto pilota avviato a settembre a Padova e provincia, provenienti da cinque punti vendita dell’area di Coop Alleanza 3.0. Il percorso è partito da un’indagine preliminare per stimolare una riflessione individuale su conoscenze e percezioni legate alla violenza di genere, seguita da incontri formativi dedicati a diffondere consapevolezza, promuovere una cultura inclusiva, monitorare eventuali criticità e riconoscere comportamenti inappropriati, fino alle molestie.
Un cammino rivolto prima di tutto alla persona, più che al ruolo professionale, articolato in step progressivi e pensato come modello replicabile. Tanto che, nel protocollo rinnovato, anche altre grandi cooperative di consumatori hanno espresso la volontà di avviare un analogo percorso, mentre Coop Alleanza 3.0 estenderà il progetto nei propri territori.
La collaborazione proseguirà anche sul fronte della sensibilizzazione rivolta a soci e consumatori e nel sostegno alle attività della Fondazione. Già nel 2025, a partire da novembre, nelle cooperative sono state diffuse borse di tela con un disegno di Giulia concesso dalla Fondazione: parte del ricavato è stata destinata a supportare nuove iniziative e progetti educativi.
L’impegno di Coop Alleanza 3.0
Coop Alleanza 3.0 integra anche Close the Gap nella propria attività territoriale con una prospettiva che non si limita alle campagne di sensibilizzazione, ma entra nel vivo della governance, della formazione e della comunità. Nella pratica, la Cooperativa attiva percorsi educativi nelle scuole, iniziative dedicate nei punti vendita, collaborazioni con istituzioni e associazioni locali, e interventi concreti a supporto delle politiche interne di parità e inclusione.
In coerenza con la sua identità — dato che all’inizio del 2025 le donne rappresentano il 57 % della base sociale e il 75 % del personale — Coop Alleanza ha assunto la certificazione secondo la prassi UNI/PdR 125:2022, con l’obiettivo di misurare sistematicamente lo stato delle parità e colmare eventuali gap.
È stato costituito un Comitato guida per la parità di genere alla fine del 2024, composto da figura chiave tra cui la Vicepresidente, la Direzione Risorse Umane, la Comunicazione, il settore Sostenibilità e partnership ESG, con il mandato di promuovere un ambiente inclusivo, equo e rispettoso delle differenze, allineato al Codice Etico e al Piano di Sostenibilità 2024-2027.
Con questo approccio, Close the Gap non è solo una campagna, ma diventa una leva strategica della Cooperativa: un ponte tra educazione, comunità, lavoro e diritti, che punta a costruire ogni giorno un ambiente più equo, rispettoso e capace di valorizzare le differenze
Scopri il nostro percorso per la parità di genere
Gli eventi sul territorio
In collaborazione con le realtà locali, Coop Alleanza 3.0 promuoverà anche iniziative territoriali in occasione della giornata dell'8 marzo. L'elenco è in fase di aggiornamento.
- Campagnola Emilia (Re) - 19 e 26 marzo, 9 e 16 aprile ore 18
La Sala Tirelli ospita il ciclo di incontri Dal tribunale speciale alla Costituzione – Il protagonismo delle donne, promosso dal Circolo Culturale Il Borgo. Un percorso in quattro appuntamenti per raccontare il contributo femminile alla costruzione della democrazia italiana, dal diritto di voto del 1946 fino alla nascita e allo sviluppo della Repubblica.
Si parte il 19 marzo con Il voto del 1946. Le associazioni femminili nella promozione di diritti e partecipazione, con la prof.ssa Nunzia Carlini. Il 26 marzo sarà dedicato ad Adele Bei, partigiana, sindacalista e tra le 21 donne elette all’Assemblea Costituente. Il 9 aprile l’attenzione si sposterà su Camilla Ravera, tra i fondatori del Partito Comunista d’Italia e prima donna senatrice a vita. Il ciclo si concluderà il 16 aprile con un incontro su Nilde Iotti, partigiana, componente della Costituente e prima donna Presidente della Camera dei Deputati, con l’intervento dell’on. Elena Montecchi.
Un’occasione per rileggere la storia attraverso le figure femminili che hanno contribuito a scrivere le pagine fondamentali della nostra Costituzione, e per riflettere sul valore della partecipazione e dei diritti nel presente. - Fabbrico (Re) - 6 marzo ore 18.30
Nel Foyer del Teatro andrà in scena NILDE e/è Noi, monologo con Laura Pazzaglia dedicato alla figura di Nilde Iotti. Nell’ottantesimo anniversario dal primo voto delle donne italiane, lo spettacolo restituisce voce e pensiero a una protagonista fondamentale della storia repubblicana: dalle radici nella comunità reggiana del primo dopoguerra fino al ruolo di Madre Costituente. Attraverso brani tratti da interviste, scritti e un testo inedito, il racconto intreccia memoria civile e impegno politico, rievocando il coraggio e la determinazione delle donne che hanno contribuito a costruire la democrazia italiana. Un momento di riflessione condivisa per rammemorare il valore della partecipazione, dei diritti e della responsabilità collettiva, nel segno di una storia che continua a parlare al presente. - Carpi (Mo) - 13 marzo ore 21
L'Auditorium San Rocco ospita “Ho abbracciato il mondo – Dalla vita e dalle opere di Sibilla Aleramo”, reading teatrale e musicale dedicato a una delle voci più intense della letteratura femminile del Novecento. Scritto e interpretato da Barbara Corradini, con accompagnamento al pianoforte di Laura Elmi, lo spettacolo intreccia parole e musica in un racconto di ribellione, consapevolezza e libertà. Attraverso la vita e le opere di Sibilla Aleramo prende forma il cammino di una donna che sceglie di diventare sé stessa, rompendo schemi e aprendo nuove prospettive per le generazioni future. Un viaggio emozionante nella forza della scrittura e nel coraggio dell’autodeterminazione, tra memoria letteraria e attualità. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Non è necessaria la prenotazione. - Castelvetro (Mo) - dall'8 marzo al 17 maggio
È visitabile la mostra Donne d’elezione. 80 anni di diritto al voto, ospitata allo Spazio Pake di via Cialdini 9. Il progetto propone un percorso fotografico e narrativo di Annalisa Vandelli, in dialogo con lo sguardo storico di Giuseppe Simonini, dedicato al suffragio femminile e ai principi democratici su cui si fonda la Repubblica. Al centro dell’esposizione due cabine elettorali invitano i visitatori a compiere una scelta simbolica. Parole e volti diventano strumenti di riflessione sul valore del voto e sulla partecipazione attiva alla vita civile. Un’attenzione particolare è rivolta ai più giovani: studentesse e studenti delle scuole di Castelvetro partecipano a un percorso di studio guidato dalla storica Paola Gemelli e sono chiamati a esprimere il proprio pensiero attraverso il voto. Le cabine restano accessibili anche a bambini e ragazzi a partire dai nove anni. Lo spoglio delle schede è affidato al Consiglio comunale dei ragazzi e i risultati saranno resi pubblici il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, come restituzione collettiva dell’esperienza.
Ingresso gratuito. Apertura nei fine settimana: sabato e domenica 16–19; domenica 10,30–12,30. Inaugurazione domenica 8 marzo, ore 17. - Castelnuovo Rangone (Mo) - dal 5 all'8 marzo
La città celebra la Giornata internazionale della donna con il programma 8 marzo 2026 – Donna Vita Libertà e Pace, un calendario di appuntamenti dedicati alle donne coraggiose che lottano per la libertà. Si parte giovedì 5 marzo alle 20.30 alla Sala delle Mura con “Viaggi in centro e Sudamerica, tra abiti tradizionali e paesaggi… per parlare di donne”, audiovisivi di viaggio con Giovanna Braglia, in collaborazione con Foto Art. Venerdì 6 marzo alle 21.00, sempre alla Sala delle Mura, spazio alla letteratura con “Qualcosa che brilla”, presentazione del libro di Michela Marzano, in dialogo con Daniela Sirotti Mattioli. Sabato 7 marzo alle 17.00, alla Sala Michela Murgia della Biblioteca Comunale Luis Sepúlveda, inaugura “Affiorare”, mostra personale di Erica Conti, in collaborazione con Ricognizioni sull’Arte. Il programma si conclude domenica 8 marzo alle 16.30 al Circolo ARCI Ex Stazione con “Testa fra le stelle, piedi per terra. Astro Margherita. Vita e scintille di una donna libera”, narrazione di Isabella Dapinguente con musiche di Gypsinduo – Claudio Ughetti (fisarmonica) e Gio Stefani (chitarra), accompagnata da tè, tisane, torte, biscotti e mimosa per tutti. Un percorso tra viaggi, libri, arte e narrazione per riflettere insieme su diritti, libertà e partecipazione, attraverso storie di donne che hanno lasciato un segno nel passato e nel presente. - Modena - 8 marzo dalle ore 8
Il centro cittadino si anima con Donne in corsa, gara podistica competitiva e camminata non competitiva che attraverseranno il circuito cittadino con partenza e arrivo in Piazza Roma. La giornata prenderà il via alle ore 8.00 con il ritrovo, alle 9.00 partirà la gara competitiva, mentre alle 10.15 spazio alla camminata non competitiva, un percorso di circa 3 km da ripetere una o due volte a scelta, aperto a tutte e tutti. Le premiazioni della gara competitiva sono previste alle 9.45. Un appuntamento che unisce sport, energia e partecipazione, con una particolare attenzione al protagonismo femminile: alle partecipanti verrà consegnata la maglia esclusiva della manifestazione (garantita alle prime 1600 iscritte), insieme a un buono Coop.
Iscrizioni a partire dal 16 febbraio presso i punti vendita Run&Fun e LupoSport di Modena e FreeRun di Carpi, oppure la mattina dell’evento in Piazza Roma fino a esaurimento maglie. Informazioni: www.modenacorre.it | 348 5192271 | 348 4416927. - Modena - 15 marzo ore 10
Il Villaggio Artigiano ospita Donne di Modena – La partecipazione fa 80!, camminata urbana dedicata agli ottant’anni del diritto di voto alle donne. Un percorso tra le strade di un quartiere simbolo di innovazione e lavoro, dove l’architettura produttiva si intreccia con la memoria collettiva. Attraverso tappe significative, testimonianze storiche e letture, la camminata celebra il contributo delle donne alla costruzione della democrazia e alla trasformazione della città. Un’occasione per riflettere sul legame tra luoghi, partecipazione civica e diritti conquistati, restituendo voce alle protagoniste di una storia che continua a parlare al presente. Partecipazione libera con posti limitati. Info e iscrizioni: 335 1627175 – info@samesametravels.com - Novi (Mo) - 8 marzo ore 20
Presso la Sala Emmaus si terrà Voto alle Donne – 1946–2026. 80 anni in musica e parole, una serata dedicata alla memoria e al valore di una conquista che ha segnato la storia del nostro Paese. A ottant’anni dal primo voto femminile in Italia, l’iniziativa propone un percorso tra musica e narrazione per ripercorrere il cammino verso la partecipazione democratica, i diritti e l’uguaglianza. Un’occasione per riflettere su quanto quella scelta abbia inciso nella vita pubblica e civile, aprendo nuove prospettive per le generazioni successive. Un momento di condivisione e consapevolezza per ricordare che il diritto di voto non è solo una ricorrenza, ma un patrimonio di libertà e responsabilità collettiva.
Prenotazione obbligatoria: 338 9039180. - Ferrara - 8 marzo dalle ore 8.30
Torna la Camminata della mimosa, iniziativa ludico-motoria non competitiva promossa da Lilt (Lega italiana lotta contro i tumori) di Ferrara, nell’ambito della Settimana nazionale per la prevenzione oncologica. L’evento, giunto all’undicesima edizione, è organizzato in collaborazione con Asd X Martiri di Porotto, Avis Comunale di Ferrara, Udi Ferrara Aps e Coop Alleanza 3.0, con il patrocinio del Comune di Ferrara. La camminata propone un percorso di circa sei chilometri, con possibilità di abbreviazioni, lungo la pista ciclopedonale del Canale di Burana e nelle aree circostanti. Il ritrovo è previsto a Porotto, in via B. Petrucci, dalle 8,30, con partenza alle 9,30. L’iniziativa è aperta a tutte e tutti e si svolge a passo libero.
L’iscrizione è ad offerta libera con un minimo di 5€; i giovani under 14 partecipano gratuitamente Le offerte raccolte saranno destinate alle attività di prevenzione oncologica che Lilt Ferrara Aps realizza da anni sul territorio, con particolare attenzione alla promozione di corretti stili di vita e alla diffusione della cultura della prevenzione. I primi 250 iscritti riceveranno un prodotto Coop in omaggio. - Bologna - 7 marzo mattina
La Bolognina celebra l’8 marzo con una mattinata di letture itineranti in cargo bike e distribuzione di mimosa in tre punti Coop del quartiere. Le attrici Anna Luigia Autiero e Donatella Allegro accompagneranno il pubblico con parole dedicate alle donne, alla loro storia e al loro presente, in un percorso che unisce cultura e partecipazione. Gli appuntamenti si terranno alle 9.15 alla Coop Bolognina (via Manin 33), alle 10.30 alla Coop Lame – ingresso lato librerie.coop (via Marco Polo 3) e alle 12.00 alla Coop Corticella (via Gorki 6). L’iniziativa è promossa nell’ambito del Patto di Collaborazione Auser I Love Bolognina, in collaborazione con il gruppo volontari Auser Cultura, e realizzata con il contributo di Coop Alleanza 3.0. Un momento semplice e condiviso per celebrare insieme la Giornata internazionale della donna, tra parole, gesti e piccoli simboli di riconoscenza. - Bologna - 8 marzo ore 17.30
La Casa di Quartiere Katia Bertasi di Bologna ospita il concerto Donne, donne! del Coro Stelutis, diretto da Silvia Vacchi. L’appuntamento propone un percorso musicale dedicato alle figure femminili nella tradizione popolare. Il programma è composto da canti di tradizione orale, in gran parte elaborati da Giorgio Vacchi, fondatore del coro, e affronta temi legati alla vita quotidiana, al lavoro, all’amore e alla condizione femminile. Le canzoni, trasmesse per generazioni soprattutto attraverso la memoria delle donne, rappresentano una testimonianza storica e culturale dei cambiamenti sociali del Novecento. Il Coro Stelutis, nato a Bologna nel 1947, è oggi una formazione mista di circa 40 elementi e propone un’esecuzione a cappella che valorizza l’autenticità delle melodie originali. Il concerto intende offrire uno sguardo sul patrimonio musicale popolare come espressione collettiva e condivisa delle comunità di origine. - Crevalcore (Bo) - dal 6 al 19 marzo
Nel mese di marzo Crevalcore celebra la Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne con Lotto marzo – 80 anni di lotte per i diritti delle donne, un calendario di iniziative promosso dal Comune in collaborazione con UDI Crevalcore, ANPI Crevalcore, FIAB Terre d’Acqua e Coop Alleanza 3.0.
Un percorso diffuso che intreccia memoria, partecipazione e creatività: si parte venerdì 6 marzo con un pomeriggio musicale alla Casa Protetta Sandro Pertini, insieme agli ospiti dei servizi del territorio; sabato 7 marzo spazio alla scrittura creativa con il laboratorio “Sognando future banalità”, aperto alla cittadinanza, seguito da un rinfresco offerto da Coop Alleanza 3.0. L’8 marzo la biciclettata “Libere in bici” attraverserà Crevalcore e Ravarino lungo le vie dedicate alle donne della Resistenza e della storia italiana. Il programma prosegue sabato 14 marzo con la presentazione del libro Le 21 madri costituenti di Caterina Caparello; martedì 17 marzo con il laboratorio poetico La donna che attraversa il tempo, e giovedì 19 marzo con Il diritto alla gioia, laboratorio esperienziale condotto da Marzia Alati. Un calendario di appuntamenti per ricordare gli 80 anni dal voto alle donne e per continuare, insieme, a costruire diritti, consapevolezza e futuro. - San Giovanni in Persiceto (Bo) - 6 marzo ore 17.45
Appuntamento presso il Centro Sociale La Stalla (via Carbonara 41/a), dove Bibliotechiamo presenta Guidate dal vento – Donne che generano cambiamento, libro di Marzia Alati dedicato alla forza trasformativa dell’esperienza femminile. Nato da un progetto di ricerca sul femmineo, il volume raccoglie storie, incontri e relazioni emerse nel quotidiano, rielaborate dall’autrice in un racconto corale che restituisce voce a donne capaci di generare cambiamento nelle proprie comunità. A seguire aperitivo. - Villanova di Castenaso - 10 marzo ore 18
Alle Librerie.coop del Centro Nova si terrà il secondo appuntamento della rassegna dedicata agli autori del territorio. Protagonista dell’incontro sarà Marilù Oliva, scrittrice e saggista bolognese, che presenterà il romanzo Via delle streghe, edito da Solferino.
Il libro affronta il tema del femminicidio attraverso la storia di quattro donne molto diverse tra loro, unite da un interrogativo che attraversa l’intero racconto: fino a dove può spingersi il senso di giustizia. Le protagoniste si muovono su un confine fragile tra responsabilità individuale e arbitrio, dando vita a una narrazione che intreccia tensione, riflessione e attualità. L’autrice dialogherà con Debora Badiali, sindaca di Budrio. L’evento è a ingresso libero.
