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Festa della mamma 2019: le piante in vaso da regalare

Un'idea green adatta a chi ha il pollice verde ma non solo

Le mamme di oggi sono donne dinamiche che devono sapersi giostrare fra famiglia e lavoro, una sorta di equilibriste sempre pronte a dare una mano. Fra pochi giorni sarà il momento giusto per festeggiarle: la Festa della mamma 2019 che cade domenica 12 maggio. Questa ricorrenza non è legata ad una data precisa ma si festeggia nella seconda domenica del mese di maggio: in Italia dagli anni ’50, in America è una tradizione che risale all’800 mentre in Inghilterra addirittura al ‘700. 

Un’idea verde e sostenibile

Le idee regalo personalizzate sono tante ma certamente fiori e piante rappresentano un dono che fa sempre piacere. Prendersi cura, guardar crescere e maturare, proteggere dal caldo e dal freddo e dare il giusto nutrimento, queste sono cose che le mamme sanno fare molto bene e sono le uniche necessarie per far star bene una pianta.

Ecco alcuni validi motivi per scegliere una pianta in vaso da regalare alla mamma:

  • le nostre case sono piene di oggetti che si accumulano, la pianta è un’idea utile e sostenibile ma soprattutto è un essere vivente
  • una pianta in vaso rimane, anche dopo la festività, a ricordarci l’evento
  • è primavera per cui le piante sono in un particolare momento di fioritura e la scelta è ampia sia da appartamento che da esterni

Ma per le mamme che non hanno il pollice verde? O magari hanno poco tempo da dedicare al giardinaggio? Niente paura: ci sono piante che hanno bisogno di poca manutenzione e possono offrirci ugualmente la sensazione di un rigoglioso giardino in casa o fuori. Abbiamo chiesto a Krizia, flower designer del negozio Piante Fiori Coop dell’extracoop Grandemilia a Modena alcuni consigli per scegliere le piante in vaso più adatte, alle mamme con il pollice verde e a tutte le altre.  Naturalmente dobbiamo tener conto dei gusti della persona a cui vogliamo fare il dono, dei colori e dei profumi preferiti. Può venirci in aiuto anche il linguaggio dei fiori valido per tutte le festività e le occasioni, per dare al nostro regalo un significato particolare.

Kalanchoe: la semplicità che mette di buon umore

Una composizione di piante da interno non ha necessariamente bisogno di molte cure: ad esempio una Kalanchoe necessita di luce e di poca acqua (solo una volta alla settimana). Questa pianta si comporta come una pianta grassa, pur non essendolo e richiede poca manutenzione e innaffiatura. La foglia è larga e succulenta, carica d’acqua e i fiori sono piccoli e composti con cinque o più ramificazioni su ogni stelo. Questi mini bouquet di graziosi fiorellini possono essere di diversi colori: dal rosso, al rosa, dal giallo all’arancio.  La Kalanchoe è chiamata anche “pianta del sorriso” proprio perché i suoi colori vivaci aiutano a ritrovare il buonumore. Una pianta molto semplice, che può essere inserita in una composizione in vaso con altre dalle caratteristiche simili, come la Dracena dal fogliame verde intenso o la Spatifillo con il suo fiore bianco e le foglie lucide. Per confezionarle si può utilizzare una cassettina colorata con tonalità vivaci in armonia con quelle dei piccoli fiori, oppure contenitori rustici in legno o vimini intrecciato.

Calla, Orthensia e Begonia: piccoli travasi e qualche attenzione 

Una pianta da esterno primaverile può essere un’ottima idea per rallegrare il giardino o il terrazzo. Ecco alcune piante classiche che hanno bisogno soltanto di piccole cure.

La Calla con il suo calice elegante, non è soltanto bianca ma si può trovare anche di altri colori più caldi come l’arancio o il rosso, oppure viola. È da innaffiare ogni quattro giorni e può essere collocate sia  all’esterno su balconi in penombra o in casa lontano da fonti di calore o di aria fredda. La calla è una pianta stagionale che fiorisce a primavera e ha un ciclo di vita annuale, quindi occorre rispettarne i tempi di fioritura, continuando a curare la parte arborea anche quando non è fiorita. Un’ altra pianta da vaso classica è l’Orthensia: fiore molto grande e composto a forma di cupola, da scegliere in tante sfumature di colore diverso, in rosa, viola, bianco e in blu pervinca. In questo caso occorre un’abilità in più perché questa pianta ha bisogno di un giusto vaso per contenere le sue radici soprattutto se si tiene all’esterno. Infine la Begonia: pianta di origine tropicale con un colore che varia dal bianco al rosso, dal rosa al giallo con fiori e foglie satinate e luminosa. Può stare all’esterno ma in un luogo piuttosto ombroso e il terriccio per trapiantarla dev’essere ricco e adatto ad una pianta di origine tropicale. 

Ogni volta che si regala una pianta in vaso che richiede un lavoro di trapianto potremmo pensare ad una confezione completa di vaso e sottovaso da esterni. Perché non aggiungere anche guanti o attrezzature per prendersi cura delle piante? Magari il giardinaggio potrebbe rivelarsi un hobby per il tempo libero.

Orchidea: un gioiello da coccolare

Infine l’Orchidea, rappresenta sicuramente un regalo elegante con il suo fiore delicato e prezioso in tutte le varietà e nei diversi formati. Questa pianta ha bisogno di alcuni accorgimenti, le migliori condizioni sono una temperatura fra i 16°C e i 24°C, molta luce ma non diretta soprattutto nei mesi estivi, un’ innaffiatura non sulla pianta ma solo nella terra del vaso. L’acqua piovana è ottimale poiché quella dell’acquedotto rischia a volte di essere eccessivamente calcarea. Nel loro ambiente naturale le Orchidee come ad esempio la Phalenopsis godono di un alto grado di umidità, quindi preferisce luoghi umidi, come una cucina, un bagno o una serra. Non va trapiantata e ha una fioritura complessiva di 90 giorni, al termine dei quali sfiorisce ma la radice rimane viva e occorre tenerla curata, innaffiata leggermente e in riposo vegetativo. Con un po' di pazienza, di pollice verde e un integratore specifico, il fiore può riprende il proprio ciclo naturale l’anno successivo ricominciando a crescere dallo stelo. Sicuramente una pianta stimolante per tutte le mamme che hanno qualche esperienza di giardinaggio.


 

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