21 settembre 2026
Un’onda rosa attraversa Bologna: anche noi alla Race for the Cure
Alla 20ª edizione della manifestazione di Komen Italia anche la squadra della Cooperativa, insieme per sostenere prevenzione, ricerca e lotta ai tumori del seno
C’è un mare che non si vede, quello che trattiene ciò che l’uomo dimentica. Plastica, reti, rifiuti che restano intrappolati negli ecosistemi marini e ne cambiano lentamente il respiro. Ed è proprio da qui che nasce l’impegno condiviso di Coop Alleanza 3.0, Ogyre e North Sails: trasformare un problema globale in un’azione concreta, quotidiana, misurabile.
Attraverso la collection North Sails, Coop Alleanza 3.0 ha sostenuto infatti le attività di Fishing for Litter di Ogyre in Italia, Brasile, Indonesia e Senegal, dove una flotta internazionale di pescatori e comunità locali raccolgono dal mare e dalle coste ciò che il mare non riesce a smaltire da solo. Un gesto semplice, svolto durante o in alternativa alle normali battute di pesca che, ripetuto giorno dopo giorno, diventa cura e che nel nostro Paese trova già casa nei porti di Santa Margherita Ligure e Cetara. In tutti i punti di raccolta, i rifiuti raccolti dal mare vengono conferiti, tracciati, smistati e avviati a riciclo o a corretto smaltimento. Un punto di approdo che non accoglie solo barche, ma responsabilità condivise.
Il modello Ogyre mette al centro le persone: i pescatori e le comunità locali vengono coinvolti e retribuiti per il loro lavoro di raccolta, contribuendo a un’economia che non consuma, ma rigenera. Ogni rifiuto raccolto è registrato su una piattaforma digitale che ne garantisce la tracciabilità, la trasparenza e la verificabilità, con dati certificati secondo standard internazionali.
Dietro ai numeri e ai rifiuti riportati a terra ci sono soprattutto le storie di chi il mare lo vive ogni giorno. Come Antonio, pescatore di Cetara, che si definisce il “novellino” del porto. La sua storia non nasce in una famiglia di pescatori, ma su un campo da calcio: dopo una carriera sportiva, ha incontrato il mare e vi ha trovato una nuova dimensione, fatta di calma, spazio e libertà.
Ma vivere il mare ogni giorno significa anche vederne da vicino le fragilità. Antonio racconta con preoccupazione la quantità di rifiuti che finiscono nelle reti, a volte persino superiore al pescato. È anche da questa esperienza che nasce la scelta di partecipare al progetto di Ogyre e contribuire in prima persona alla raccolta della plastica e degli altri materiali dispersi in acqua.
Un impegno che guarda oltre il presente: proteggere il mare significa per Antonio preservarne l’ecosistema e la fauna, perché possano rimanere il più possibile incontaminati e continuare a essere una risorsa anche per le generazioni future. La sua storia mostra così il volto più concreto del Fishing for Litter: quello di chi, uscendo in mare ogni giorno, sceglie anche di prendersene cura.
Grazie alla collection North Sails Coop Alleanza 3.0 ha sostenuto le attività di Fishing for Litter contribuendo alla raccolta di 73.333 kg di rifiuti tra mare e coste da febbraio a settembre 2026. Di questi, 49.044 kg sono stati valorizzati attraverso un percorso tracciabile, che permette di seguire i materiali raccolti e indirizzarli verso il riciclo o la gestione responsabile. Un risultato che significa soprattutto sottrarre rifiuti agli ecosistemi marini, prevenendone la frammentazione in microplastiche e contribuendo a migliorare la qualità delle acque nelle aree coinvolte, e un impegno riconosciuto anche a livello internazionale: le operazioni di Fishing for Litter sono patrocinate dall’Ocean Decade delle Nazioni Unite, nell’ambito delle sfide globali per la tutela dell’oceano.
Numeri che raccontano qualcosa di molto concreto: ciò che è stato tolto dal mare, ciò che ha potuto avere una nuova destinazione e il lavoro delle persone che hanno reso possibile questo risultato.
In questa alleanza, ogni scelta ha contribuito a fare la differenza: un prodotto, un acquisto, un gesto che, sommato a tanti altri, è diventato parte di una storia più grande. Una storia che parla di mare, di comunità e di futuro e che oggi possiamo raccontare anche attraverso un risultato concreto: 73.333 kg in meno di rifiuti tra mare e coste.
Perché prendersi cura dell’oceano non è un’azione lontana: può iniziare anche da terra e tornare al mare sotto forma di rispetto.