- Home
- Notizie e Media
- Notizie
- “Letti in flagranza”: una biblioteca che apre nuove possibilità
“Letti in flagranza”: una biblioteca che apre nuove possibilità
Coop Alleanza 3.0 e Librerie.coop insieme al Centro per la Giustizia Minorile per creare una biblioteca all’Istituto Penale per i Minorenni di Bologna
Una biblioteca può essere molto più di uno scaffale di libri. Può diventare uno spazio di incontro, di immaginazione e di possibilità. È da questa idea che nasce Letti in flagranza, il progetto promosso da Coop Alleanza 3.0, Librerie.coop e dal Centro per la Giustizia Minorile Emilia-Romagna e Marche per realizzare una nuova biblioteca all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni “Pietro Siciliani” di Bologna.
Il progetto è stato presentato il 5 marzo alla libreria.coop Ambasciatori di Bologna alla presenza, tra gli altri, di Lorenzo Roccaro, Direttore del Centro per la Giustizia Minorile Emilia-Romagna e Marche; don Domenico Cambareri, cappellano dell’Istituto e ideatore dell’iniziativa; Andrea Volta, Vicepresidente Vicario di Coop Alleanza 3.0; Federico Parmeggiani, Presidente di Librerie.coop, insieme alla scrittrice Silvia Avallone, ambasciatrice del progetto, e al fumettista Otto Gabos, autore della campagna di comunicazione.
Quando i libri diventano occasione di futuro
L’obiettivo è costruire uno spazio vivo e partecipato, capace di offrire ai ragazzi dell’Istituto nuove occasioni di crescita. La biblioteca nascerà in una sala individuata durante i lavori di ristrutturazione dell’edificio e avrà una particolarità: le scaffalature saranno realizzate dagli stessi giovani detenuti, come risultato di un laboratorio di falegnameria svolto all’interno della struttura.
Per riempire questi scaffali serviranno almeno 500 libri. La selezione dei titoli sarà frutto di un lavoro condiviso che coinvolgerà educatori, insegnanti, bibliotecari e librai, ma anche lavoratrici e lavoratori di Coop Alleanza 3.0, invitati a suggerire i libri che entreranno a far parte della biblioteca. Un modo per trasformare un progetto culturale in un gesto collettivo, capace di unire comunità diverse.
Dai libri donati una nuova storia da scrivere
A partire dal 7 marzo, e indicativamente fino al 23 aprile – Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, sarà possibile contribuire alla raccolta nelle cinque Librerie.coop di Bologna (Ambasciatori, Zanichelli, Centro Lame, Centro Nova e Centro Borgo). Chi lo desidera potrà acquistare uno dei titoli selezionati – con uno sconto dedicato – e donarlo alla nuova biblioteca, accompagnandolo con una dedica o un messaggio personale.
I libri raccolti saranno catalogati con il supporto di bibliotecari volontari e con il coinvolgimento di alcuni ragazzi dell’Istituto, in un percorso che vuole essere anche di responsabilità e partecipazione. L’obiettivo è creare non solo uno spazio di consultazione, ma un luogo attraversato da incontri, gruppi di lettura e dialoghi con autori, capace di restituire tempo, immaginazione e nuove prospettive.
Perché, come ricordava Marguerite Yourcenar, fondare biblioteche significa costruire riserve contro “un inverno dello spirito”: e in questo caso significa soprattutto offrire ai ragazzi un’altra storia possibile da leggere – e da scrivere.
