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Cultura Solidarietà Valori 07 marzo 2019

Per Carolina un debutto da star

Dall'ipercoop di Lugo al Festival di Berlino, protagonista del film "Dafne"

Il primo giorno di primavera è anche la Giornata mondiale sulla sindrome di Down per sottolineare l’importanza del diritto delle persone con questa sindrome a una vita indipendente, a costruirsi una famiglia e una casa propria. Per questo motivo è stato scelto venerdì 21 marzo per iniziare la distribuzione nelle sale cinematografiche il film "Dafne", del regista Federico Bondi, che ha come protagonista una ragazza down.

La pellicola, presentata in anteprima al Festival del cinema di Berlino, dove ha vinto il Premio della Federazione Internazionale della Stampa Cinematografica, è prodotta da Vivo film con Rai Cinema, con il supporto, tra gli altri, di Coop Alleanza 3.0 e il patrocinio di Aipd (Associazione Italiana Persone Down). Racconta la storia di Dafne, una giovane donna con sindrome di Down che deve affrontare la perdita della madre e le conseguenze che tale evento porta sugli equilibri famigliari e in particolare nel padre. Insieme condivideranno un viaggio verso il paese natale della madre che diventerà una preziosa occasione per mettersi in gioco e scoprirsi reciprocamente.

L’attrice protagonista, nella vita di tutti i giorni, è Carolina Raspanti, una dipendente dell’ipercoop di Lugo (Ra) che nonostante venga chiamata “la star” dai suoi colleghi, si definisce "Carolina punto e basta", senza fronzoli e con i piedi per terra.

Sul set si è molto divertita, ma è tornata subito al lavoro e alla sua passione: la scrittura. Con i libri, “Questa è la mia vita” e “Incontrarsi e conoscersi: ecco il mondo di Carolina”, di cui è autrice, Carolina contribuisce allo sviluppo di progetti a favore di ragazzi diversamente abili, devolvendo tutti i ricavi delle vendite. Ha già donato circa 10.000 euro alla coop sociale Lo Stelo di Cervia, che si occupa di ragazzi con handicap


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