Prodotto Coop Consigli Consumo 28 ottobre 2020

La piada dei morti: Romagna mia anche ad Halloween

Un dolce della tradizione romagnola per festeggiare Halloween al ritmo della mazurka di periferia

Intagliare zucche e utilizzarle come lanterne per fare luce agli ospiti un po’ speciali; una tradizione che in Romagna si perde nella notte dei tempi. Con tavole imbandite e letti ben fatti la Romagna si prepara alla visita di ospiti benevoli e talvolta vendicativi, sfoderando l’arma dell’ospitalità. Secondo la tradizione, a inizio novembre i defunti sono soliti tornare nelle proprie case, e per evitare dispetti da parte delle anime vaganti, ogni famiglia si ingegna a prenderli per la gola con un insolito dolce, la piada dei morti. La preparazione prevede tre fasi: un primo impasto per ottenere un composto elastico, un secondo impasto a base di mosto d’uva, uova e zucchero, e infine una finitura fatta di mandorle, noci e pinoli. All’apparenza complessa, la ricetta che la rivista Fior fiore in cucina propone questo mese è alla portata di tutti. Occorre solo un po’ tempo, ma in questi giorni di festa e di misure restrittive che ci invitano a restare più a casa, forse è più semplice trovare il tempo per preparare la nostra personale piada dei morti.

Primo impasto

  • 20 gr di lievito di birra
  • 150 gr di farina Manitoba, ma va bene anche Vivi verde, oppure Origine Coop
  • 100 gr di latte intero Coop
  • 1 cucchiaio di miele

Sciogliere nel latte tiepido il miele, poi il lievito e aggiungerli alla farina. Impastare fino ad ottenere un composto elastico. Coprire e far lievitare fino al raddoppio del volume (1 o 2 ore)

Secondo impasto

  • 80 gr di mosto d’uva
  • 2 uova
  • 80 gr di olio di semi
  • 400 gr di farina Manitoba, ma va bene anche Vivi verde, oppure Origine Coop
  • 40 gr di latte intero Coop
  • 80 gr di zucchero, preferibilmente di canna
  • 100 gr di uva sultanina Vivi verde
  • una presa di sale

Sciogliere il primo impasto nel latte tiepido, poi aggiungere il mosto. Unite il composto alla farina, mettete al centro le uova e lo zucchero e impastate versando l’olio e da ultimo il sale. Lavorare a lungo fino a quando l’impasto non risulterà elastico. Aggiungere farina nel caso sia necessario. Incorporare l’uvetta e far lievitare per 2/4 ore.

Finitura

  • 100 gr di noci sgusciate Origine
  • 100 gr di mandorle pelate Origine
  • 50 gr di pinoli sgusciati Origine
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di latte
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 4 cucchiai di mosto

Sgonfiare l’impasto, dividetelo in tre parti e stendetelo allo spessore di un paio di centimetri in 3 differenti teglie dal diametro di 22 oppure 24 centimetri. Distribuire equamente noci, pinoli, mandorle premendo sull’impasto. Spennellare con un uovo e il latte sbattuto e lasciare lievitare ancora per un’ora fino ad ottenere il raddoppio dell’impasto. Cuocere in forno a 180° per 25 minuti. Caramellare lo zucchero con poca acqua, unire al mosto e spennellare le piade per un tocco finale. Lasciare raffreddare prima di servire. Ma tanto “gli ospiti” si serviranno da soli!!

 

Vuoi scoprire altri articoli come questo?  

Leggi tutte le notizie


QUESTO SITO UTILIZZA COOKIE

Alcuni cookie sono tecnici perchè necessari al corretto funzionamento del sito, altri cookie sono di profilazione per assicurare un’esperienza di visita coerente con i tuoi gusti, e altri sono di Terze Parti. Maggiori informazioni anche riguardo il loro monitoraggio e  disabilitazione sono disponibili nella Cookie Policy

 

Clicca su Accetta o naviga il sito per dare il tuo consenso all’uso dei cookie