Amici di casa Animali 09 giugno 2020

Pronto soccorso pet

Non solo coccole: di cosa ha bisogno il tuo pet nelle situazioni di emergenza?

“La salute prima di tutto!”: all’apparenza una frase fatta di poco conto che in realtà è un mantra ricorrente in tutte le case, una bandiera che unisce generazioni, uno scudo che protegge le famiglie. E se è vero per noi umani, non può che essere imprescindibile anche per i nostri amici a quattro zampe, membri a tutti gli effetti della cerchia ristretta dei congiunti.

Ecco perché è importante prima di portare  in casa per la prima volta Fido o Micio informarsi correttamente ed essere pronti a diventare responsabili vigili della loro sicurezza e del loro benessere. Sono tante le piccole azioni e le accortezze che si possono imparare, ma quando si parla di salute per prima cosa bisogna riconoscere che non ci si può sostituire al veterinario. Per questo, così come ogni famiglia ha il proprio medico di fiducia, nello stesso modo è necessario avere un veterinario a cui affidare la cura del proprio pet, un professionista che possa seguirlo nel tempo per i consueti trattamenti vaccinali e le visite periodiche, e intervenire in caso di necessità. Il rapporto di fiducia e la costante collaborazione tra proprietario e veterinario sono indispensabili per poter effettuare delle diagnosi corrette e intervenire con la terapia.

Come sappiamo però la vita non è semplice e l’incognita e l’incidente sono sempre in agguato, soprattutto quando padroni e animali non parlano lo stesso linguaggio! È fondamentale, infatti, capire quando un animale sta male, e come intervenire in attesa del veterinario. A volte, in caso di malattie, incidenti o malori, il primo soccorso agli animali da compagnia può rivelarsi decisivo.

Per salvare la vita dell’animale è fondamentale che il proprietario si accorga tempestivamente che l’animale non sta bene o ha subito un trauma, e che sappia mettere in pratica alcuni accorgimenti in attesa che l’animale possa essere visitato da un professionista. Con le opportune cautele, infatti, è possibile spostare e immobilizzare un cane o un gatto investiti da un'auto, in modo da trasportarli nella struttura veterinaria più vicina.

E ci sono accorgimenti semplici per abbassare la temperatura corporea di un animale in caso di colpi di calore, bagnandolo con acqua fresca oppure avvolgendolo in asciugamani imbevuti di acqua fredda (soprattutto sopra il collo e sulle orecchie, sotto le ascelle e nella regione inguinale), evitando l’uso del ghiaccio o dell’acqua ghiacciata.

Inoltre, è molto importante saper somministrare pillole e altri medicinali all’animale in autonomia senza venire attaccati o feriti dall’animale in uno stato di panico. Avere sempre a portata di mano un kit di primo soccorso per qualsiasi emergenza è un ottimo consiglio per essere preparati a delle piccole azioni di primo soccorso: cotone idrofilo, cerotto di carta, disinfettante, ghiaccio istantaneo, coperta termica, collirio, antibiotico a largo spettro, sono solo alcune delle cose indispensabili da tenere sempre a portata di mano in caso di necessità.

Arresto cardiaco, soffocamento, torsione dello stomaco, avvelenamento, fratture, ferite da morsi sono solo alcune delle possibili patologie che richiedono un intervento immediato, per cui la cosa principale e importante è imparare come riconoscerli e come prestare le prime cure per salvargli la vita perché un intervento tempestivo può fare la differenza in attesa dei soccorsi.

Tra i casi più frequenti di primo soccorso non possiamo non citare i corpi estranei che possono essere ingeriti, aspirati o possono infilarsi nella cute. In primavera, per esempio, uno dei più acerrimi nemici di Fido sono i forasacchi, spighe delle graminacee che, per la loro conformazione, riescono ad infilarsi nella cute e a farsi strada internamente tra gli organi provocando purtroppo, in alcuni casi, danni estesi e gravi. Sicuramente è buona norma controllare sempre le zampe e la cute del nostro cane dopo la passeggiata, sia se siamo stati in un parco sia se abbiamo camminato in città. Se troviamo i temuti forasacchi asportiamoli subito, stando attenti a togliere interamente la spiga! Può purtroppo capitare che il forasacco venga inalato o si infili nelle orecchie: in questi casi, non possiamo farlo uscire e dobbiamo subito rivolgerci al veterinario. Campanelli di allarme possono essere frequenti starnuti e leccate sul naso, scuotimento della testa e sfregamento con l’intento di togliersi qualcosa.

In caso di ingestione di corpo estraneo, avremo dei sintomi diversi in base alla conformazione di ciò che viene inghiottito: se appuntito andrà a perforare l’organo causando delle conseguenze, se non appuntito potrà provocare vomito, diarrea o stipsi.

Se invece il re o la regina della vostra casa è un felino dovete sapere che c’è prima di tutto una grande distinzione da fare in materia di salute: la principale differenza fra la popolazione felina è quella che divide i gatti in “outdoor” – soggetti che vivono fuori casa – e “indoor” – che raggruppa quelli che non esco dalle mure domestiche. Le malattie, la prevenzione, le cure e i pericoli a cui sono sottoposti questi gruppi sono diverse e comportano un’attenzione specifica da parte del proprietario. Ci possono essere addirittura casi in cui gli stessi sintomi sono causati da patologie differenti: ad esempio nei gatti “outdoor” sono più frequenti le malattie infettive e/o parassitarie, mentre negli esemplari casalinghi abbiamo spesso problematiche degenerative legate agli apparati interni dei nostri mici.

In generale però possono essere dei campanelli di allarme per la salute del tuo felino i cambiamenti di comportamento repentini, i disturbi dell'assunzione di cibo, l’acquisto o perdita repentina di peso. Ricordati che il suo pelo e la sua pelle sono delle perfette cartine tornasole per saperne di più sulla sua salute.

È buona norma anche qui avere un kit di pronto soccorso in casa magari adatta ai bisogni specifici del gatto, in modo da avere a portata di mano il prodotto giusto al momento giusto. Nella cassetta dei medicinali non dovranno mai mancare prodotti per l’igiene, antiparassitari, farmaci per i problemi digestivi (spesso il gatto ingerisce palle di pelo durante la toeletta), farmaci per il pronto soccorso, oltre a cotone, garze, bende, cerotti, siringhe, pomate dermatologiche.

In generale siate pronti, non perdete il sangue freddo, cercate di osservare e “ascoltare” il vostro amico a quattro zampe, coltivate un buon rapporto con il veterinario con visite periodiche, e se proprio non sapete come agire sappiate che le nuove tecnologie vi possono aiutare. Sono attivi da qualche tempo, infatti, dei portali di veterinari online che rispondono 24 ore su 24, ci sono anche delle app da scaricare sul vostro cellulare per avere dei video consulti in tempo reale se vi trovate fuori casa. Prima di affidarvi al web, ovviamente, vi consigliamo di accertarvi che i siti, i servizi o i consulti che leggete o richiedete vengano da fonti affidabili, certificati e supportati da organi istituzionali, come Vetonline24 che raccoglie solo professionisti esperti e accreditati pronti a rispondere alle esigenze dei pazienti.

 

 

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