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Primi passi nella musica classica
Percorso di ascolti per tutti in collaborazione con Bologna Festival
In gravidanza e nello studio, al lavoro o in malattia l’ascolto della musica classica è una risorsa alla portata di tutti, sviluppa la creatività, aiuta a concentrarsi e riduce lo stress. La scienza lo conferma, ascoltare musica fa bene, agisce addirittura sul sistema immunitario. Non importa quale problema si abbia: con la musica si guarisce prima, si leniscono i dolori con note e accordi. Ma quale musica ascoltare? Il mondo della musica classica è veramente vastissimo: secoli di musica e migliaia di compositori. Per scegliere ci siamo fatti consigliare da un’istituzione per quanto riguarda la stagione concertistica a Bologna, che ogni anno propone talenti affermati internazionali, grandi interpreti, concerti di musica antica ed eventi culturali, si tratta dell’Associazione Bolognafestival
Ecco il percorso per chi voglia avvicinarsi all’ascolto della musica classica per la prima volta, approfittando del tempo libero di questo momento di emergenza, per instaurare una buona abitudine che fa bene a mente e corpo. L’età anagrafica non conta quando si tratta di beneficiare dell’ascolto di brani di questo tipo di musica, può essere l’occasione per combattere il pregiudizio secondo cui la musica classica è “per vecchi”, piuttosto noiosa e d’altri tempi, incomprensibile e ripetitiva. Cominciamo allora, magari potreste stupirvi della originalità di questi compositori. Vi proponiamo tre step, in altrettanti video, iniziando con le tre grandi B della musica classica: compositori fra i più conosciuti Bach (1685/1750), Beethoven (1770/1827) e Brahms (1833/1897).
Johann Sebastian Bach
La musica di Bach con le sue precise proporzioni matematiche rappresenta la perfezione. A partire da un tema – cioè da una breve serie di note – attraverso la tecnica del contrappunto, Bach lo replicava, in tutto o in parte, applicando opportune variazioni quasi creando una sorta di algoritmo. L’ascoltatore ha la sensazione di essere all’interno di un piano definito e armonioso in cui ogni cosa ha il proprio posto.
Ascolta il Concerto Brandenburghese n.5 con la Freiburger Barockorchester
Ludwig van Beethoven
Questo compositore ci conduce nelle sfumature più profonde delle emozioni dall’impetuosità del destino alla delicatezza della natura. La musica si traduce in paesaggi sonori, attraverso le dinamiche fra il piano e il forte che varia moltissimo in poche battute, dando un senso di rincorsa di slancio e di ricchezza. Beethoven ci insegna che possiamo usare la voce grossa per imporci, ma anche il tono deciso per ottenere fiducia e possiamo anche attingere a toni delicati e dolci per avvicinarci all'altro, per esprimere tranquillità e pace.
Ascolta la Sonata "Patetica" (primo movimento) con Maurizio Pollini al pianoforte
Johannes Brahms
Infine un inno al movimento, al lasciarsi andare al ritmo cangiante di Brahams, un racconto concitato malinconico ma anche scanzonato che non può lasciare indifferenti anche i più scettici. Lasciati trasportare dalla musica, puoi muoverti a ritmo, saltare nei momenti più forti e ondeggiare dolcemente in quelli più delicati e introspettivi.
Ascolta la Danza Ungherese n.5 con Claudio Abbado e i Berliner Philharmoniker
Adesso tocca a te esplorare nuove composizioni e nuovi autori per cercare i tuoi preferiti. Sul profilo facebook di Bologna Festival puoi trovare altre playlist e suggerimenti nell’attesa della riapertura della stagione concertistica che ci consentirà di assistere dal vivo all’esecuzione di questi brani immortali.
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