Qualità Prodotto Coop 10 aprile 2020

Pasqua con le mani in pasta: tutti in cucina

Un menu per viaggiare con il gusto insieme alla rivista "fior fiore in Cucina"

Pasqua se ne infischia delle emergenze, e arriva comunque. Domenica saremo a casa ma non per questo rinunceremo a festeggiare. Lavoriamo di fantasia, dunque. L’auto rimarrà parcheggiata e non servirà fare alcun check in: frontiere aperte tra salotto e sala da pranzo, via libera in balcone e cucina sempre affollata. È prevista pioggia? Quest’anno non importa, non dovremo preoccuparci di prendere l’ombrello. Ecco un menu per viaggiare fra i sapori, un’occasione per fare qualcosa di diverso, magari mandare in panchina colomba e agnello e far scendere in campo qualche novità. Perché non cucinare tutti insieme e mettere le mani in pasta? I festeggiamenti cominciano in cucina e possono continuare in giardino con la caccia alle uova. Dalla Russia agli Stati Uniti, passando dalla Romania, la Pasqua è variopinta come i colori usati per decorare le uova, presenti in tutte le tradizioni e regalate ai bambini. Le uova, nel giorno di Pasquetta, vengono poi nascoste per una grande caccia al tesoro. Vere, ma sode (mi raccomando), oppure di cioccolata, le uova possono essere nascoste in qualsiasi angolo della casa o fatte rotolare come si fa tradizionalmente, ad esempio, nel giardino della Casa Bianca, dove centinaia di bambini fanno ruzzolare le uova aiutandosi con un lungo cucchiaio. Quindi bando a menù troppo ricercati o alle ricette della nonna che prevedono laboriose portate, dobbiamo trovare un compromesso e metterci tutti ai fornelli. La soluzione l’abbiamo trovata sfogliando “fior fiore in Cucina”, la rivista di ricette e cultura gastronomica ogni mese nei punti vendita Coop, e abbiamo trovato suggerimenti utili, originali ma anche tanta semplicità. I piatti proposti sono facili da realizzare, pratici e veloci, pensati per non sprecare tempo e denaro. Ecco le quattro portate che potremmo preparare nel fine settimana, coinvolgendo tutta la famiglia, bambini compresi.

ANTIPASTO: Crostini con puntarelle, alici e stracciatella di bufala

250 g di puntarelle già pulite e arricciate, 300 g di stracciatella di bufala, 8 fette di pane rustico, 1 spicchio d’aglio, 8 filetti di alici del Cantabrico fior fiore, 2 rametti di prezzemolo, 1 limone non trattato olio d’oliva extravergine aceto, sale e pepe Riunite le puntarelle in una ciotola e conditele con 2 cucchiai d’olio e un pizzico di sale.

 Pestate l’aglio e le acciughe in un mortaio o frullatele in un mixer, stemperandole con 2 cucchiai d’olio e 2 d’aceto finché otterrete una crema liquida e densa. Aggiustate di sale e di pepe. Mettete le puntarelle in un’insalatiera e versatevi sopra la salsa, quindi lasciate macerare al fresco almeno per 1 ora circa. Tostate le fette di pane per qualche minuto da ambo i lati, fatele intiepidire leggermente e farcitele con la stracciatella e le puntarelle alle acciughe.

PRIMO: Gnocchi con bietole oppure ortiche

500 g di ricotta vivi verde, 350 g di bietole, 2 uova, 250 g di farina bianca “00”, 120 g di Grana Padano Dop Riserva fior fiore, semola di grano duro, noce moscata, 50 g di burro da panna fresca fior fiore, sale e pepe. Per la fonduta: 800 g di Grana Padano Dop Riserva fior fiore, 50 g di latte, 15 g di fecola di patate, noce moscata, sale e pepe.

Mettete in ammollo le ortiche (o le bietole) in acqua fredda per 2 ore, poi cuocetele con poca acqua per 10 minuti, scolatele, strizzatele e tritatele finemente. Mescolate la ricotta con le bietole, quindi aggiungete le uova, il sale, il pepe e la noce moscata. Unite il grana grattugiato e la semola per ottenere un impasto denso e omogeneo, poi trasferite il tutto in frigorifero per 10 minuti circa. Nel frattempo preparate la fonduta: grattugiate il grana, versatevi il latte freddo e la fecola e portate a bollore continuando a mescolare. Quando si sarà addensata spegnete il fuoco e regolate di sale, pepe e noce moscata. Lessate gli gnocchi, formandoli con l’aiuto di due cucchiai e quando verranno a galla, scolateli e distribuiteli nei piatti dove avrete versato la fonduta. Completate con il burro fuso e servite.

SECONDO: Roastbeef in crosta d’erbe

800 g di roast beef in un solo pezzo già legato, 3 cucchiai di olio d’oliva extravergine, erbe aromatiche miste (salvia, timo, menta, rosmarino), 1 spicchio d’aglio, 30 g di burro, 1 bicchiere di vino bianco, sale e pepe.

Massaggiate la carne con sale e pepe. Disponete quest’ultima all’interno di una casseruola che possa andare in forno insieme all’olio e al burro e fatela rosolare uniformemente a fiamma alta girandola più volte con due cucchiai di legno in modo da non forarla e da non farne fuoriuscire i succhi. Sfumate con il vino bianco. Cuocete in forno a 200°C per circa 25-30 minuti, irrorando ogni tanto la carne con il fondo di cottura. Nel frattempo tritate finemente le erbe aromatiche con l’aglio e disponetele su un foglio di carta da forno. Una volta cotta, fate rotolare la carne nel trito in modo da avvolgerla completamente. Rivestite subito il roast beef con un foglio di alluminio e fatelo riposare su un tagliere per almeno 20 minuti. Slegate il roast beef, tagliatelo a fette e servitelo.

DOLCE: Shortcakes alle fragole

340 farina bianca “0”, 250 yogurt intero al naturale, 50 g di latte intero + 2 cucchiai per spennellare, 150 burro, 80 g di zucchero semolato, 8 g di lievito per dolci D’Osa coop, 2 cucchiai di zucchero di canna in cristalli, 1 pizzico di sale per la farcitura, 450 fragole, zucchero a velo, 250 ml di panna fresca.

Mescolate farina, zucchero e lievito, poi aggiungete il burro tagliato a pezzetti e il sale e impastate grossolanamente fino a ottenere la consistenza di crumble. Aggiungete lo yogurt precedentemente mescolato al latte e lavorate ancora rapidamente fino a che gli ingredienti saranno incorporati. Trasferite l’impasto su una placca ricoperta di carta da forno e stendetelo, aiutandovi se necessario con poca farina, a uno spessore di circa 3 cm, quindi tagliate con un tagliapasta dei dischi di circa 7 cm di diametro. Spennellateli con il latte, cospargete con lo zucchero di canna e cuocete per circa 15-20 minuti a 180°C o fino a quando la pasta sarà leggermente dorata, poi lasciate raffreddare. Tagliate gli shortcakes a metà e farciteli con la panna montata e le fragole, infine spolverizzateli con dello zucchero a velo.

Ed ora che tutto è pronto, ripassiamo assieme il galateo per non fare errori. Siamo a casa, ma può essere divertente rinfrescare un po' il bon ton, quei riti che ci ricordano le feste con tutta la famiglia. Se avete un salotto con divano e tavolino, è il posto ideale per servire l’antipasto. Se la casa non lo prevede, allora prediligete un antipasto in piedi, ma non dimenticate tovaglioli e bicchieri per il brindisi. Poi “tutti a tavola”, dove troveremo una apparecchiatura delle feste con piatto fondo per il primo, piano per il secondo e i doppi bicchieri per acqua e vino. Prima di servire il dolce, ricordatevi di sparecchiare tutto, pane compreso e dolce, accompagnatelo sempre con la forchettina (portata in tavola assieme al dolce oppure apparecchiata e con il manico verso destra).

Ora è davvero tutto pronto. Buon appetito. No, anche questo è un errore da non fare. Ma in famiglia è bello sbagliare …

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