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Il cibo come linguaggio universale
La convivialità come strumento di incontro e dialogo interculturale
“Il cibo non ha confini ma costruisce ponti” è il progetto dell’associazione Parco del Chiù che utilizza la convivialità come strumento di incontro e dialogo interculturale. Condividere un pasto diventa occasione per scambiare storie, tradizioni e prospettive, superando barriere culturali e sociali.
All’interno del parco vengono organizzati momenti di incontro che coinvolgono le numerose comunità straniere del territorio. Il cibo, con le sue narrazioni e i suoi sapori, diventa il filo conduttore di relazioni autentiche e significative. L’iniziativa promuove la pace e la conoscenza reciproca, valorizzando il piacere di stare insieme come base per una comunità più aperta e consapevole.
L’iniziativa è sostenuta grazie a Più vicini, l'iniziativa solidale di Coop Alleanza 3.0 che ha permesso nel 2025 a soci e clienti di scegliere, sia online che nei punti vendita, il loro progetto preferito. La scelta è avvenuta fra i quasi 700 proposti da altrettanti realtà locali nei negozi da parte dei Consigli di Zona soci. I progetti sono finanziati dalla Cooperativa in modo proporzionale alle preferenze ricevute, con 250.000 euro.