Uomini e macchine a Festivalfilosofia 2020

A Modena, Carpi e Sassuolo dal 18 al 20 settembre

Consumatori 31 agosto 2020

Solo qualche mese fa sembrava impossibile, eppure il cuore di Festivalfilosofia ritorna a pulsare nelle piazze e nei cortili con lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, attività per ragazzi e cene filosofiche. Da venerdì 18 a domenica 20 settembre a Modena, Carpi e Sassuolo sono in programma quasi 150 appuntamenti. Le grandi personalità del pensiero sono invitate a confrontarsi con le sfide poste da innovazione tecnologica e intelligenza artificiale, nel campo del lavoro, della salute, della politica e delle relazioni: l’obiettivo sarà capire che posto occupa l’uomo in questo mondo di macchine. Tra gli ospiti più attesi: Cacciari, Galimberti, Marzano, Massini, Recalcati, Vegetti Finzi, e tra i debuttanti O’Connell, Sadin, Schnapp e Soro. Il programma è un omaggio al pensiero di Remo Bodei e alle sue opere sul tema. Abbiamo chiesto a Daniele Francesconi, direttore scientifico del Festival di darci qualche spunto di riflessione per questa edizione particolare.

Dopo il Covid, cosa è cambiato per il festival?

Il festival si terrà adottando tutti i protocolli e i dispositivi previsti dall’emergenza Covid-19, per garantire la massima sicurezza a pubblico e operatori. La nostra sfida è di gestire in modo organizzato e distanziato una manifestazione che coinvolge dal vivo un grande pubblico, per la prima volta tutte le attività e le lezioni saranno su prenotazione. L’iscrizione alle lezioni avverrà tramite prenotazione online, prima dell’inizio della manifestazione. È un cambiamento notevole per un festival che si fonda sulla grande libertà di movimento, ma abbiamo come obiettivo la salute di tutti.

Che ruolo ha il pensiero filosofico rispetto alla tecnologia?

La filosofia si è sempre occupata di questi temi tecnologici e può aver il compito di trovare delle connessioni fra i saperi. La questione delle macchine ci mostra che è in corso una grande rivoluzione, tanto nella conoscenza quanto nell’etica, perché l’intera area della scelta viene modificata dalla presenza di questa nuova generazione di macchine. Vanno ripensati i nostri concetti di conoscenza ed etica, per capire in che forme è realizzabile la collaborazione uomo – macchina. Abitiamo un pianeta dove convivono vegetale, animale oggetti e macchine e compito dell’umano è di regolare questa convivenza, non di subirla.

Parliamo di macchine.Cosa ne pensa la filosofia?

La vita oggi è concepibile come un sistema di informazioni, ma i dati sensibili che le tecnologie utilizzano pongono il problema del rapporto fra privacy e sorveglianza, fra libertà e sicurezza. Tutto è intermediato dalle macchine, per capirle rifletteremo attorno a tre parole chiare, tre temi ambivalenti che hanno in sé potenzialità e rischi: dominio, intelligenza e corpo. Il dominio è la capacità dell’uomo di utilizzare le macchine per compiti usuranti e pesanti, non più eseguiti dal corpo umano, questo legame può essere un elemento di liberazione ma anche di asservimento.

La questione dell’intelligenza è legata invece alla tipologia di macchine con cui abbiamo a che fare, non più macchine ausiliatrici ma macchine pensanti, che esprimono vari livelli di intelligenza. Ad esse deleghiamo delle scelte, perché grazie a progettazione e programmazione, input e sistemi di regole, simulano l’intelligenza umana e vanno anche al di là, accedendo a dati collettivi. Il corpo è l’ambito in cui uomo e macchina entrano in contatto, qui la mediazione della tecnologia è molto evidente, siamo sempre più connessi con dispositivi artificiali, per migliorare la nostra salute abbiamo tecnologie indossabili che possono scansionare le funzionalità biometriche, incamerano dati sul nostro corpo e li utilizzano.

Proprio su questo tema sarà la Lectio di Salvatore Natoli, sostenuta da Coop Alleanza 3.0, che si terrà sabato 19 settembre alle 11,30 in piazza Grande a Modena, un focus sul tema della manipolazione e sulla contrapposizione tra salute e salvezza che conduce l’uomo oltre i propri limiti, artificializzandolo. Festivalfilosofia è sostenuto con l'1% della spesa Fior fiore grazie all'iniziativa 1 per tutti 4 per te.

Informazioni: Consorzio festivalfilosofia, tel. 059 20333


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