No allo spreco, con Buon Fine
Nella Giornata nazionale dello spreco alimentare, Coop Alleanza 3.0 ha raccontato i risultati del progetto per ridurre le eccedenza e destinarle in solidarietà
Un processo virtuoso e cooperativo per ridurre le eccedenze e contrastare gli sprechi, facendo solidarietà: è Buon fine, il progetto di Coop Alleanza 3.0 attivo in 277 negozi, che nel 2018 ha destinato oltre 2.700 tonnellate di cibo a 397 associazioni di volontariato locale, garantendo circa 15.000 pasti al giorno a persone e animali in difficoltà, per un valore di più di 12 milioni di euro.
Nella Giornata nazionale dello spreco alimentare dello scorso 5 febbraio, la Cooperativa ha presentato i dati che raccontano il progetto, coerente con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu: un esempio di come ridurre le eccedenze non sia solo ottimo per il portafoglio e rispettoso dell’ambiente in cui viviamo, ma possa anche aiutare chi ha più bisogno.
Un processo virtuoso, quello di Buon fine, a cui collaborano lavoratori, soci, clienti e volontari della Cooperativa, e che possiamo descrivere come strutturato in 3 fasi:
- gestione degli ordini dei prodotti sugli scaffali, realizzato dai lavoratori: il sistema è costantemente affinato per generare meno rimanenze possibili, seguendo gli andamenti che influenzano gli andamenti nelle vendite
- sconti sui prodotti prossimi alla scadenza, che soci e consumatori possono acquistare con riduzioni di prezzo dal 30 al 50%, risparmiando e, al tempo stesso, abbattendo gli sprechi
- donazione in solidarietà degli articoli rimasti ancora invenduti, o con piccole imperfezioni estetiche, ma buonissimi e perfettamente conservati: i prodotti sono devoluti alle associazioni del territorio che assistono persone che vivono in condizioni di disagio o animali abbandonati, individuate grazie alla collaborazione con istituzioni e volontari della Cooperativa.
Vuoi scoprire altri articoli come questo?
Leggi tutte le notizie
