In campo per la legalità
Aperto il bando per i campi estivi di Libera in collaborazione con Coop Alleanza 3.0
Un’esperienza di cittadinanza attiva e la possibilità di impegnarsi a favore della legalità: è l’opportunità che offriamo grazie all’iniziativa E!State Liberi!, che fa parte del progetto Coop Youth Experience. Un invito ai nostri giovani tra i 18 e i 30 anni a partecipare ai campi di impegno e formazione di Libera nei terreni confiscate alle mafie, dove hanno anche l’opportunità di prendere parte a incontri e visite formative per vivere concretamente i valori della legalità e della giustizia sociale.
I giovani tra i 18 e i 30 anni hanno tempo fino al 31 maggio per candidarsi e i 70 selezionati partiranno per quattro destinazioni da fine luglio a inizio settembre. I campi di E!State Liberi! sono nei territori in cui opera la Cooperativa e insieme diventeremo portavoce di una cultura fondata sulla legalità e sul senso civico, che si opponga con forza alla cultura dell’illegalità, della violenza, del ricatto, per diffondere una realtà sociale ed economica fondata sulle buone pratiche di cittadinanza attiva e solidarietà. Insieme supporteremo attivamente l'avvio delle attività sul bene confiscato e per dar nuovo impulso ad idee di cittadinanza attiva e responsabile.
Per candidarsi basta compilare entro il 31 maggio un form di partecipazione e tra il 5 e il 18 giugno 2023 si terranno i colloqui motivazionali a cura di Coop e dei comitati regionali di Libera che sceglieranno i partecipanti ai 4 campi di quest’anno.
- 24 -30 luglio San Giuseppe Jato (Pa) - Cooperativa Placido Rizzotto
- 24-30 luglio Polistena (Rc) - Cooperativa Valle del Marro
- 28 agosto - 3 settembre Belpasso (Ct) - Cooperativa Beppe Montana
- 28 agosto - 3 settembre Isola Capo Rizzuto (Kr) - Cooperativa sociale Terre Joniche
"Coop Youth Experience" ed è un'occasione unica per riscoprire il contatto con la terra, respirare senso civico e cultura della legalità. Si lavora nei terreni spesso tra distese di agrumeti, uliveti e vitigni, si fa manutenzione del bene confiscato, si va alla scoperta dei territori, ma i ragazzi partecipano anche a momenti formativi, incontrano testimoni, esperti di mafia e familiari delle vittime.
