Un’estate italiana alla riscoperta dell’arte
Due le tappe estive, nelle Marche a luglio e in Veneto ad agosto, quattro i tesori nascosti da scoprire e votare online.
Un viaggio estivo nel Belpaese, tra le eccellenze dell’arte. Si parte dalla Marche per arrivare in Veneto e riscoprire opere già note ai soci della Cooperativa, perché proprio nelle precedenti edizioni di Opera tua hanno partecipato a una sfida senza vincerla. Scelti da Coop Alleanza 3.0 con Fondaco Italia, società attiva nella valorizzazione dei beni culturali, in collaborazione con Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale e con il patrocinio del Touring Club, i tesori nascosti scendono in campo e ci riprovano.
Luglio, sfida nelle Marche
Dal 15 luglio al 14 agosto, a contendersi il voto online ci sono “Natura morta con cacciagione” e “Madonna con il Bambino e i Santi Bartolomeo e Antonio Abate”. Entrambi i quadri hanno necessità di essere restaurati con interventi differenti dettati dalla diversa base su cui sono dipinti. Il primo è un olio su tela del XVII secolo, custodito nella Pinacoteca civica di Ascoli Piceno, il secondo un olio su tavola del 151, conservato in quella di Fermo.
Il quadro di Ascoli Piceno è del pittore fiammingo Joannes Hermans, detto Monsù Aurora: presenta un colore denso, una accurata e ordinata esposizione degli animali e una luminosità tipica della produzione fiamminga. La “Madonna con il Bambino e i Santi Bartolomeo e Antonio Abate”, invece, è la prima opera di Giuliano Presutti, commissionata per la chiesa abbaziale di San Bartolomeo di Campofilone, a Fermo: rappresenta la Vergine in trono nell’atto di sostenere il Bambino; ai suoi lati San Bartolomeo, riconoscibile dal coltello, simbolo del supplizio, e Sant’Antonio Abate, distinguibile dall’abito monacale che indossa, dal bastone a cui si appoggia e dalla campanella vicina ai suoi piedi.
Per entrambe le opere i lavori di recupero prevedono delle indagini preliminari a infrarosso (riflettografia all’infrarosso), il consolidamento, la pulitura e l’applicazione di un filtro protettivo. Se il quadro di Ascoli Piceno necessita anche di una omogenea cromatura dei colori, la tavola di Fermo invece sarà sottoposta anche a un intervento di consolidamento della base.
E ad agosto si va in terra veneta
Dal 15 agosto al 14 settembre, invece, il viaggio virtuale dei capolavori che si contendono il voto online approda in Veneto, a Vicenza e a Treviso. Nella città del Palladio si trova il Ritratto di Innocenzo V (XVIII sec.), un’opera dedicata all’omonimo papa e custodito in una delle più belle chiese di Vicenza, Santa Corona. L’opera versa in uno stato di avanzato degrado. Dopo la localizzazione delle zone maggiormente compromesse, si procederà al consolidamento e alla pulizia della tela, con la quale saranno rimossi i detriti accumulati nel tempo. Successivamente, con l’intervento pittorico, si renderà omogenea la cromatura dei colori; verrà poi applicato un protettivo neutro e rafforzata la struttura che sorregge e contiene l’opera.
È a Treviso, invece, che si trova “Calendario reclame” della Collezione Salce: una serie di oltre 90 latte pubblicitarie, testimoni dell’evoluzione della comunicazione commerciale del periodo a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Molte sono firmate dai più importanti illustratori dell’epoca, autori di manifesti, e documentano l’evoluzione del linguaggio artistico, le tecniche di comunicazione pubblicitaria e il cambiamento della società attraverso nuovi usi e prodotti. Se le latte riceveranno il maggior numero di click, prima saranno catalogate e poi sottoposte a un intervento di conservazione della superficie.
A decidere quale otterrà il restauro sei tu, partecipa e vota su all.coop/operatua!
