Una bag per prendere posizione
Cerca anche tu questa borsa nei nostri negozi e diventa testimonial.
Noi di Coop Alleanza 3.0 abbiamo preso posizione: la bag che trovate nei negozi della Cooperativa parla chiaro, contro le discriminazioni e a sostegno delle associazioni che si occupano di tutela di diritti LGBT+.
I migliori testimonial sono soci e clienti che hanno scelto di acquistarla, ma anche tutti i lavoratori di Coop Alleanza 3.0, il nostro presidente, Mario Cifiello, il nostro Direttore generale retail, Piermario Mocchi e la nostra Direttrice generale corporate, Milva Carletti. Anche loro hanno scelto di acquistare e indossare le pride bag che uniscono il logo Coop ai colori arcobaleno, simbolo dell'orgoglioso sostegno della Cooperativa ai diritti della comunità LGBTQ+, per affermare con forza la libertà di ognuno di essere e amare chi desidera.
Ogni bag contiene una dichiarazione chiara, grazie allo slogan “Prendi questa borsa e prendi posizione”. Parte del ricavato, almeno 50 centesimi per ogni bag, sarà devoluto alle associazioni che si occupano di tutela dei diritti LGBTQ+ con progetti di inclusione e di contrasto alla discriminazione.
Il lancio delle borse si colloca nel più ampio quadro di eventi dedicati alla lotta alle discriminazioni avviati sia dal mondo cooperativo che da Coop Alleanza 3.0: dalla campagna ‘Close the Gap - riduciamo le differenze’ promossa da Coop sulla parità di genere e l’inclusione a ‘Over the rainbow’ e ‘Sui generis’, i due eventi di Academy presenta che hanno avuto ospiti di rilievo come l’On. Zan.
Come ha sottolineato il nostro presidente Mario Cifiello: “Coop Alleanza 3.0 ha deciso di prendere posizione in modo netto sul contrasto alla discriminazione affermando con forza valori quali, primo fra tutti, l’inclusione, che è uno degli elementi fondamentali che caratterizzano la cooperazione, insieme all’integrazione e all’eguaglianza. La Cooperativa vuole dare il suo contributo al benessere della comunità, che si costruisce un tassello alla volta senza lasciare spazio alle discriminazioni e ai pregiudizi, bensì promuovendo l’inclusione, l’apertura, la condivisione”.
La nostra è una presa di posizione: non c’è più spazio per i pregiudizi e le discriminazioni di genere, e tu hai già preso posizione?
