Al via la vaccinazione anti Covid-19 per i dipendenti di Coop All...
Le vaccinazioni, su base volontaria, diventeranno operative in base alle disponibilità dei vaccini in ciascuna Regione di presenza della Cooperativa
Al via il Piano di Coop per l'attivazione delle vaccinazioni ai propri dipendenti: diventerà operativo in base alle disponibilità dei vaccini in ciascuna Regione e interesserà tutti i lavoratori delle cooperative di consumatori, tra cui quelli di Coop Alleanza 3.0.
Per i lavoratori della Cooperativa sarà possibile aderire piano vaccinale dal 26 maggio al 2 giugno attraverso UniVax, la piattaforma dedicata di Unisalute: l’adesione è assolutamente libera, e ogni lavoratore potrà decidere in totale autonomia e senza alcun obbligo. Questo è reso possibile dall’accordo sottoscritto da ANCC-Coop (l’Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori) con Unisalute, primaria impresa assicuratrice nei rami malattia e assistenza. La vaccinazione sarà gratuita per ogni dipendente e comprenderà una polizza assicurativa per eventuali reazioni al vaccino.
“Sin dagli inizi della campagna vaccinale nazionale abbiamo sostenuto con forza l’importanza di dare la priorità ai dipendenti della grande distribuzione. Una convinzione che, come sistema cooperativo, abbiamo portato fino all’Unione Europea, e che oggi, con orgoglio, è diventata un’azione concreta” dichiara Mario Cifiello presidente di Coop Alleanza 3.0 “Un impegno che conferma, ancora una volta, quanto per noi sia prioritaria la salute di tutti, a partire dai nostri lavoratori, sin dall’inizio della pandemia.”
Le convocazioni verranno inviate da Unisalute, mentre le somministrazioni e le relative tempistiche dipenderanno dalla disponibilità dei vaccini in ciascuna Regione, in linea con le priorità dettate dal piano di vaccinazione nazionale. Il vaccino potrà essere somministrato in hub vaccinali accreditati e in strutture sanitarie territoriali e l’impegno di Coop Alleanza 3.0 è quello di coprire la maggior parte delle province in cui la Cooperativa è presente. Si tratta di un’opportunità aggiuntiva e complementare rispetto al Piano Nazionale dei Vaccini.
