Obiettivi ai confini della realtà
A Reggio Emilia le mostre fotografiche dell'autunno
A Reggio Emilia due mostre fotografiche della Fondazione Palazzo Magnani per capire il nostro rapporto con le immagini e "vedere" il futuro. La riflessione sulla fotografia ci aiuta a comprendere il mondo di immagini in cui siamo immersi, dai social ai siti, dai film ai canali di news: qualcuno ha compiuto delle scelte decidendo di guardare in un obiettivo e di scattare per raccontare, per condividere ciò che vede e sente.
L’autunno si apre con due mostre per riprendere il filo di questa riflessione e proseguire il grande lavoro messo in campo in occasione della quindicesima edizione del Festival Fotografia Europea, che ogni anno porta nella città migliaia di visitatori e nel 2020 è stato annullato a causa dell’emergenza Covid-19. Il primo appuntamento per gli appassionati di fotografia, in attesa dell’edizione 2021 del festival che si terrà in primavera, è la collettiva dedicata alla "staged photography" “True fictions. Fotografia visionaria dagli anni '70 ad oggi ”, curata da Walter Guadagnini e allestita a Palazzo Magnani a partire dal 17 ottobre.
Più di cento opere realizzate fra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo che rivelano il lato più immaginifico della fotografia attraverso le invenzioni di alcuni tra i maggiori autori degli ultimi trent’anni e le sperimentazioni nate dall’avvento della tecnologia digitale. Pesci rossi che invadono le stanze, cascate di ghiaccio nei deserti, città inventate, Marilyn Monroe e Lady D. che fanno la spesa insieme: sono immagini a cui la grafica digitale dei pixel ci ha abituato, ma sono nate prima nella mente dei fotografi, dal desiderio di ampliare i confini del linguaggio fotografico e della percezione del mondo, compiendo l’ultima decisiva evoluzione della storia della macchina fotografica, che un tempo era considerata “specchio del mondo” e capace di generare sogni magnifici e inganni da cui mettere in guardia lo spettatore.
Ma proprio sulla potenza dell’immagine e sulla sua veridicità le riflessioni da fare sono ancora molte, soprattutto da quando scegliamo attraverso un click, e colori, forme e sfondi fanno parte del gioco di fake news e social network La seconda mostra da non perdere è la collettiva “Atlanti, ritratti e altre storie” che Fondazione Palazzo Magnani propone a partire dal 17 ottobre a Palazzo da Mosto. L’esposizione ospita sei giovani fotografi europei, le personali dei tre vincitori dell’open call lanciata da Fotografia Europea 2020 ma anche altri tre progetti selezionati dalla giuria. Lo spazio dedicato ai giovani artisti è stato ampliato in questo anno speciale per approfondire, attraverso lo sguardo della fotografia contemporanea, il tema delle fantasie e delle narrazioni, in un momento storico in cui immaginare il futuro con occhi nuovi è più che mai necessario.
Coop Alleanza 3.0 sostiene le due produzioni di Fotografia Europea grazie all'iniziativa 1 per tutti 4 per te.
Informazioni: biglietto unico per le due mostre a 10 euro, per i soci di Coop Alleanza 3.0 8 euro; dal 17 ottobre 2020 al 10 gennaio 2021 a Palazzo Magnani e Palazzo da Mosto, Reggio Emilia; orari di apertura ven-dom dalle 10 alle 19.
Nella copertina: Sandy Skoglund, Fox Games, 1989
