Torna il Memoria Festival, in versione digitale

Dal 5 al 7 giugno 2020 lo spin-off digitale del Memoria Festival tra attualità, arte e scienza

29 maggio 2020

Raccontare la memoria e analizzarne i molteplici aspetti è il tema centrale del Memoria Festival. L’evento, nato nel 2016 dalla collaborazione tra il Consorzio per il Festival della Memoria e Giulio Einaudi editore, ha il suo palcoscenico nella città di Mirandola, dove si tiene a giugno. Articolato in cerchi tematici, il programma è un caleidoscopio di incontri, conferenze, tavole rotonde, concerti, spettacoli, proiezioni, workshop, laboratori, mostre e giochi collegati tramite il fil-rouge della Memoria, che non è solo orizzonte del passato, ma anche linea dalla quale guardare al futuro e alle sue sfide.

Ed è proprio una sfida futuristica quella dell’edizione 2020: mantenere il distanziamento fisico senza rinunciare alla vicinanza sociale grazie allo spin-off digitale del festivalDa venerdì 5 a domenica 7 giugno la chiave tematica distintiva del Festival, la memoria, verrà sviluppata seguendo il percorso alternativo del web, attraverso incontri e dialoghi trasmessi gratuitamente sulla pagina Facebook del festival e condivisi sugli altri canali social della manifestazione, come Instagram, Twitter e YouTube.

Dieci appuntamenti, dieci occasioni per incontrarsi nello spazio virtuale della rete riprendendo il filo della narrazione che da cinque anni il Memoria Festival sviluppa. L’attualità verrà quindi messa in relazione con l’arte, la scienza e l’antropologia, permettendo di guardare con occhi diversi e da diverse prospettive il difficile presente che stiamo attraversando: un viaggio virtuale in compagnia di grandi personalità e importanti esperti, come le scrittrici Antonia Arslan e Rosella Postorino, il neuroscienziato Alberto Oliverio, il direttore editoriale di Einaudi Ernesto Franco, lo storico del cinema Gian Piero Brunetta e molti altri.

Tra i vari appuntamenti la Cooperativa ha scelto di sostenere in particolare due incontri che si caratterizzano per l’aderenza con la situazione attuale: quello inaugurale di venerdì 5 giugno alle ore 18 con Lina Bolzoni dal titolo “Lettura e arte come occasioni di rinascita”. Un appuntamento per indagare il ruolo dei libri e della bellezza nel processo di rinnovamento, di ripensamento e di riscoperta; una riflessione sul piacere di leggere, il piacere di vedere e il piacere di creare che diventano i segnali di nuove consapevolezze.

L’altro incontro sostenuto da Coop Alleanza 3.0 e da segnare in agenda è quello di domenica 7 giugno sempre alle ore 18 con l’antropologo Marino Niola che ci guiderà nell’approfondimento “Dalla maschera alla mascherina”. Un inatteso parallelismo tra due oggetti che segnalano, seppur per ragioni differenti, uno stato di eccezione dell’identità dove la barriera tra l’Io e l’Altro viene abbattuta. Un filo rosso millenario lega la maschera alla mascherina che portiamo sul viso al tempo del Coronavirus e che evoca quello stesso male da cui ci protegge.

Per info: memoriafestival.it

Memoria Festival Digitale è uno dei progetti sociali che soci e clienti possono sostenere attraverso l'iniziativa 1 per tutti 4 per te: acquistando i prodotti della linea a marchio Coop Fior fiore, che racchiude il meglio della tradizione enogastronomica italiana, l'1% del ricavato verrà destinato al sostegno dell'evento. 

 

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