Mercato coperto di Ravenna: riapre dopo l’estate l’edificio stori...

Il ritorno di uno dei luoghi del cuore dei ravennati, grazie al restauro di Coop Alleanza 3.0 e la cultura del cibo di Molino Spadoni

04 luglio 2019

Riaprirà dopo l’estate, per tornare ad essere un luogo del cuore dei ravennati e un nuovo polo della cultura del cibo, di incontro e convivialità, nel pieno centro storico di Ravenna: è il Mercato Coperto, inaugurato nel 1922 nell’area che fin dal Medioevo ha ospitato gli scambi e le botteghe alimentari della città, e che negli ultimi quattro anni è stato al centro dei lavori realizzati da Coop Alleanza 3.0.

Per raccontare la storia e il futuro di questo “spazio ritrovato”, è stata presentata il 3 luglio alla Biblioteca Classense di Ravenna la ricerca storica sulle origini antiche e la nascita del bellissimo edificio di inizio Novecento, il suo ruolo urbanistico e commerciale, le scelte che hanno guidato la sua riqualificazione.

All’appuntamento sono intervenuti il sindaco di Ravenna Michele de Pascale, il presidente di Coop Alleanza 3.0 Adriano Turrini, l’amministratore delegato di Molino Spadoni Leonardo Spadoni, il Massaro Emerito della Casa Matha Paolo Bezzi, insieme agli autori del volume di ricerca: Paolo Bolzani, architetto e saggista, Franco Gàbici, giornalista e cultore di storia locale, e l’architetto Paolo Lucchetta, fondatore di RetailDesign, a cui si deve il progetto di riqualificazione del Mercato, che ha assicurato il recupero degli esterni e la riqualificazione funzionale degli interni, preservando le caratteristiche storiche ed artistiche dell’edificio

L’offerta: artigianalità, cultura del cibo, accoglienza

Il Mercato, gestito da Molino Spadoni, al piano terra vedrà una molteplicità di ambienti per garantire un’offerta gastronomica fatta di gusto, qualità, tradizione e scoperta insieme; nell’area di ingresso ci saranno i banchi dove acquistare o degustare sul posto le migliori eccellenze del territorio e un piccolo supermercato Coop con prodotti freschi e conservati. 

A tutte le ore si potrà assaggiare una infinita varietà di prodotti, fare la spesa quotidiana, o portare a casa una cena speciale anche per ricevere molti ospiti, coadiuvati dal servizio home delivery. Tra gli spazi previsti ci sono bar, pralineria e gelateria, laboratori artigianali per realizzare a vista i prodotti, e si servirà la birra cruda del birrificio Spadoni non pastorizzata e non filtrata. Verranno valorizzate, sia nel banco salumi che in quello dei formaggi o del pane, le varietà autoctone e locali, come la mora romagnola, e le eccellenze del territorio, come la piadina cotta al momento in versione gourmet, con farine macinate a pietra e biologiche, o la pizza, prodotta esclusivamente da pasta madre a lunga lievitazione. La pescheria offrirà principalmente il pescato dell'Adriatico, crudo o cotto al momento, ed il banco macelleria sarà anche griglieria.

Al piano superiore, affacciata sul piano terra, un’area cocktail-bar e piccola ristorazione, con tavoli e sedute, affiancherà il palco destinato a spettacoli, concerti, presentazioni ed eventi.


 

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