Mario Sironi, dieci anni di capolavori
Alla Galleria Harry Bertoia di Pordenone
La mostra “Mario Sironi. Dal Futurismo al Classicismo 19131924” – a Pordenone fino al 9 dicembre presso la Galleria Harry Bertoia – fa il punto su dieci anni della vita e della produzione dell’artista che sono stati centrali nella storia dell’arte del Novecento. La mostra prende in esame uno dei momenti di maggiore creatività dell’artista partendo dal Futurismo (1913), fino alle sperimentazioni della Metafisica (1919), toccando la maturità classicista in seno al “Novecento Italiano” attraverso un’accurata selezione di dipinti, disegni e illustrazioni. Sironi in pochi anni toccò e interpretò le principali correnti artistiche europee, con un risultato autonomo e personale di altissima qualità, seppe incrociare esperienze anche diverse ed eccentriche intrecciando l’attività pittorica con quella grafica, illustrativa e teatrale, finora presentate separatamente. Sono circa duecento le opere esposte, tra cui molti dipinti, scelti tra i massimi capolavori dell’artista, a segnare le tappe di questa evoluzione. Alcuni tra i più celebri della sua produzione come l’Architetto (1924), Paesaggio urbano (1920), Solitudine (1925) e altri capolavori minori fuori dai circuiti espositivi da anni, oltre a molte significative opere grafiche e illustrazioni realizzate per varie riviste.
La mostra è realizzata dal Comune di Pordenone con l’attiva collaborazione dell’Associazione Mario Sironi con il sostegno di Coop Alleanza 3.0.
Informazioni: Galleria Harry Bertoia, Corso Vittorio Emanuele II 64; orari da martedì a venerdì dalle 15 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Chiuso 1° novembre; sconto di 3 euro per i soci Coop sull'ingresso intero a 8 euro, ridotto a 5 euro; contatti 0434 392935, 392960; museo.arte@comune. pordenone.it; www.comune.pordenone.it/galleriabertoia
