La Via degli Dei per i soci

Quattro tappe riservate ai soci Coop sull'Appennino tra Bologna e Firenze: un percorso che segue il tracciato storico etrusco e romano Scopri di più
Questo progetto è sostenuto dall'1% della spesa a marchio Coop dei nostri soci

Il progetto

Gli etruschi la percorrevano già dal VII secolo a. C. Seduti sui loro carri seguivano con gli occhi il profilo dei monti, le vette brulle che si alternano ai boschi: è quella che oggi chiamiamo la Via degli Dei, il percorso che si muove sull’antico tracciato della strada etrusca e poi romana, che collegava la Toscana alla pianura Padana. Sono 130 chilometri di cammino “slow” che unisce la scoperta storica e culturale del territorio con quella della natura.

Oggi per i soci di Coop Alleanza 3.0, Unicoop Firenze e Coop Reno è possibile affrontare uno dei percorsi più interessanti d'Italia, suddividendolo in quattro tappe, o anche scegliendo di farne solo una parte. Le Cooperative propongono, infatti, ai propri soci quattro itinerari sulla Via degli Dei nei weekend di giugno, da fare in gruppo, assistiti dalle guide esperte della Crocus Trip, cooperativa di giovani donne. 

Guarda il video di presentazione!

Come prenotarsi

Gli itinerari, adatti anche ai camminatori in erba, sono da prenotare singolarmente dal 10 al 30 aprile 2022 e il costo è di 130 euro a persona per tappa. Il pacchetto comprende l’accompagnamento da parte delle guide Crocus Trip, il pranzo al sacco con i prodotti Coop e il pernottamento.

In omaggio ad ogni partecipante 1 zaino trekking Ferrino della collezione Ariaperta. I gruppi saranno di massimo 20 persone, attivabili con un minimo di 10.

I soci di Coop Alleanza 3.0 possono prenotarsi presso le agenzie Robintur, via mail all'indirizzo agenziaviaggionline@robintur.it o attraverso il numero 051 7172600.

Per quanto incluso/escluso nelle quote di partecipazione fanno fede solo i programmi dettagliati di Robintur, disponibili in agenzia o su www.robintur.it

 

Le tappe in dettaglio

  • Prima tappa (prenotabile per i weekend 4-5 giugno o 11-12 giugno)
    L’inizio del cammino
    • 1° giorno, sabato: da Bologna a Sasso Marconi, distanza di 10 chilometri, dislivello 150 metri; livello escursionistico, difficoltà media. Ritrovo con la guida alla stazione FS di Bologna. Il trekking urbano ci porta alla scoperta della città: Piazza Maggiore, vero punto di inizio della Via degli Dei, Via d’Azeglio, Via Farini, Via Collegio di Spagna e Via Saragozza. Arrivati all’arco del Meloncello, si prosegue il cammino lungo il portico più lungo del mondo, fino al Santuario della beata Vergine di San Luca. Si discende verso Casalecchio di Reno, percorrendo il sentiero de’ Bregoli fino al parco Talon e alla Chiusa di Casalecchio, l’opera idraulica in muratura più antica d’Europa ancora in funzione. La chiusa, che governa da ottocento anni l'afflusso delle acque del fiume Reno alla città di Bologna, è stata per secoli il “motore” dei famosi mulini da seta alla bolognese, che le consentirono di diventare una delle capitali europee della produzione del prezioso filato. Alla stazione FS di Casalecchio di Reno si prende il treno per Sasso Marconi, dove si pernotta in hotel.
    • 2° giorno, domenica: da Sasso Marconi a Brento, distanza di 15 chilometri, dislivello di 500 metri; livello escursionistico, difficoltà media.  Il cammino prosegue da Sasso Marconi verso la Riserva Naturale del Contrafforte Pliocenico, un'area protetta formata dall'insieme di rupi rocciose in pietra arenaria, che si snodano come un bastione naturale tra le valli dei fiumi Setta, Reno, Savena, Zena e Idice. Ciò che rende particolarmente suggestiva questa zona è la grande varietà ambientale, con una serie di habitat nettamente differenti tra loro, nei quali nidificano rare specie di uccelli, tra cui il falco pellegrino. Si raggiunge poi la cima del Monte Adone, con una vista unica sulla vallata del fiume Reno. Pranzo al sacco e proseguiamo fino a Brento, dove termina il cammino. Trasferimento in pullman privato alla Stazione FS di Bologna, per rientrare liberamente alle rispettive località di residenza.
  • Seconda tappa (prenotabile per i weekend 4-5 giugno o 11-12 giugno)
    Il picco del cammino degli Dei
    • 1° giorno, sabato: da Monzuno a Madonna dei Fornelli, distanza di 10 chilometri, dislivello 400 metri; livello escursionistico, difficoltà media. Arrivo libero a Monzuno, incontro con la guida e inizio del cammino, che costeggia e attraversa boschi di castagni secolari, considerati il simbolo dell’Appennino e chiamati anche “alberi del pane” perché dai loro frutti si ricava una farina usata per diverse preparazioni. Si raggiunge il piccolo centro abitato delle Croci, antica dogana tra lo Stato della Chiesa e il Granducato di Toscana, per proseguire fino al caratteristico paesino di Madonna dei Fornelli. Pernottamento in hotel.
    • 2° giorno, domenica: percorso da Madonna dei Fornelli al Passo della Futa, distanza 15 chilometri, dislivello di 560 metri; livello escursionistico, difficoltà media. Tappa impegnativa, ma di rara bellezza. Da Madonna dei Fornelli si raggiunge la Flaminia Militare, un’antica strada costruita dalle legioni romane, dove si cammina sul basolato romano del I° secolo d.C. Per ogni metro di questo percorso, sono stati utilizzati circa venticinque quintali di arenaria. L’itinerario raggiunge poi la cima più alta della Via degli Dei, presso le Banditacce. Pranzo al sacco. Da qui si scende fino al Passo della Futa con la possibilità di visitare il Cimitero Tedesco, il maggiore fra i dodici cimiteri militari germanici in Italia, ricordo indelebile di una guerra che colpì duramente la zona dell’Appennino. Al termine, trasferimento in pullman privato a Monzuno e rientro libero alle località di residenza.
  • Terza tappa (prenotabile per i weekend 18-19 giugno 25-26 giugno)
    Il sentiero dei Medici
    • 1° giorno, sabato: percorso da San Piero a Sieve a Cafaggiolo, distanza 10 chilometridislivello 150 metri; livello escursionistico, difficoltà media. Arrivo libero a S.Piero a Sieve, incontro con la guida davanti alla stazione FS da cui inizia il percorso a piedi verso la Fortezza di San Martino, struttura cinquecentesca commissionata da Cosimo I dei Medici con lo scopo di difendere Firenze. Il suo perimetro di un chilometro e mezzo, la posiziona fra le più grandi fortezze d’Europa. Si prosegue il cammino alla scoperta delle altre due residenze mugellane della famiglia più blasonata del Rinascimento: il castello del Trebbio, che secondo gli studiosi fu la prima residenza fatta costruire dai Medici fuori Firenze e la Villa di Cafaggiolo, dimora di campagna molto cara a Lorenzo il Magnifico. Rientro a San Piero a Sieve e pernottamento in hotel.
    • 2° giorno, domenica: da Tagliaferro a Monte Senario, distanza 15 chilometri, dislivello di 400 metri; livello escursionistico, difficoltà media. Trasferimento con minibus a Tagliaferro da cui inizia il cammino verso la Badia del Buonsollazzo, un’antica abbazia benedettina oggi abbandonata, il cui nome probabilmente deriva dal latino e significa “luogo soleggiato”, per la sua fortunata collocazione sempre esposta al sole. Grazie alle dimensioni e alla sua monumentalità, è facile immaginare i fasti di questo antico convento. Dopo aver ripercorso con la guida gli eventi storici fondamentali della grande abbazia, il cammino prosegue per il convento di Monte Senario, santuario che ha dato i natali all’ordine dei Servi di Maria, la cui fondazione risale al XIII secolo. Visita in esterno della struttura e pranzo al sacco. Al termine, ritorno a San Piero a Sieve in minibus e rientro libero alle località di residenza.
  • Quarta Tappa (prenotabile per i weekend 18-19 giugno o 25-26 giugno)
    Trek & Yoga sulla via degli Dei
    • 1° giorno, sabato: da San Piero a Sieve a Madonna del Sasso, distanza 10 chilometri, dislivello 150 metri: livello escursionistico, difficoltà media. Arrivo libero a San Piero a Sieve, incontro con la guida davanti alla stazione FS e trasferimento in minibus al Santuario di Monte Senario, che ha dato i natali all'ordine dei Servi di Maria, la cui fondazione risale al XIII secolo. Breve visita guidata esterna dell'edificio. Il cammino si dirige poi verso l'Alberaccio, da cui prosegue lungo l'antico sentiero delle burraie, i caratteristici edifici in pietra visibili ancora oggi dove un tempo si preparava il burro. Si raggiunge infine la suggestiva terrazza del Santuario della Madonna del Sasso, da cui si può ammirare la vastità della Valle dell'Inferno. Pernottamento in hotel in località Olmo.
    • 2° giorno, domenica: da Olmo a Fiesole, distanza 10 chilometri (15km fino a Firenze), dislivello 200 metri; livello escursionistico, difficoltà media.
      Partendo da Olmo, si riprende la Via degli Dei in direzione di Firenze. Sosta nei pressi di Monte Fanna per una sessione di yoga nel bosco, esperienza unica a stretto contatto con la natura. Si prosegue quindi verso Fiesole, ammirando in lontananza il panorama sul capoluogo toscano. Pranzo al sacco. Arrivati nella scenografica piazza di Fiesole, chi lo desidera potrà visitare liberamente la cittadina dalle antiche origini etrusche, il cui centro storico custodisce il teatro romano, la Cattedrale di San Romolo e il Convento di S.Francesco. Si potrà poi raggiungere Piazza della Signoria a piedi oppure con gli autobus locali. Da Firenze si rientra in treno a San Piero a Sieve o alle rispettive località di residenza.
       
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COME PREPARARSI AL CAMMINO? COSA METTERE NELLO ZAINO? COME VESTIRSI? Leggi tutti i consigli nell'intervista a una delle guide di Crocus Trip: zaino in spalla, partiamo!

Dalla parte della comunità

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